I protagonisti del mondo dei dilettanti

23 Novembre 2016

Un gol pesante, quello messo a segno, sabato, da Mario Orta. Un gol di rapina, con un tocco morbido a scavalcare lateralmente il portiere per poi depositare la sfera nella porta ormai sguarnita. Un...

Un gol pesante, quello messo a segno, sabato, da Mario Orta. Un gol di rapina, con un tocco morbido a scavalcare lateralmente il portiere per poi depositare la sfera nella porta ormai sguarnita.

Un mix di astuzia e tecnica, due caratteristiche peculiari del 31enne centravanti pescarese in forza, da quest’anno, alla Rc Angolana. Che proprio grazie alla sua rete si è aggiudicata l’anticipo casalingo con il Penne. Per Orta si tratta del 7° sigillo stagionale. Se si esclude la gara con l’Acquaesapone (persa di misura), tutte le altre volte in cui l’attaccante, cresciuto nelle giovanili della Flacco e del Pescara, è andato in gol, la sua squadra è sempre andata a punti, pareggiando due gare e vincendone tre.

«Ed è la cosa che più mi fa piacere», tiene a sottolineare Orta, che sembra essersi lasciato alle spalle i guai fisici che, in passato, lo hanno spesso condizionato. «Grazie soprattutto all’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico nerazzurro», spiega il bomber. «Stando bene, ho anche maggiori possibilità di essere impiegato e di poter dare il mio contributo». La Rc Angolana si sta riprendendo, dopo un avvio un po’ titubante.

«Avendo cambiato molto, era anche logico concederci il tempo necessario per trovare i giusti automatismi. La società, in questo, è stata molto abile, non mettendo pressione al mister. Cosa che non sempre capita. E ora spetta a noi dimostrare di avere meritato tale fiducia».

Una carriera spesa tra Eccellenza e serie D, nelle file di Notaresco, Teramo, San Nicolò, Maceratese, Città di Castello, Pineto e (in due occasioni diverse) Rc Angolana, per un bottino complessivo, compresa quella messa a segno sabato, di 179 reti, 30 delle quali realizzate, in una sola stagione, nell’unica esperienza fatta in Promozione, con il Real Teramo. «Resta tuttora il mio primato personale in fatto di segnature: 30 in altrettante gare disputate». In aggiunta alle quali vanno messi in conto i quattro campionati vinti. «Per questo motivo», conclude Orta, «se guardo indietro, sono più che soddisfatto del mio percorso calcistico. Non ancora concluso, tra l’altro...».

La classifica marcatori. 10 reti: Miccichè (Francavilla); 9 reti: Di Gennaro (Francavilla, 1 rig.); 8 reti: Augelli (Cupello, 1 rig.); 7 reti: Orta (Rc Angolana, 2 rig.), Antignani (River Chieti 65, 4 rig.), Lazzarini (Alba Adriatica, 2 rig.), Terriaca (Amiternina, 1 rig.); 6 reti: Lepre (Capistrello, 2 rig.), Buonanno (San Salvo), Maranella (Virtus Teramo), Rodia (Francavilla), Torbidone (Morro d’Oro, 1 rig.); 5 reti: Maio (Cupello, 1 rig.), Leccese (Paterno), Maraschio (Sambuceto); 4 reti: Bolzan (Paterno), Di Biase (Acquaesapone, 3 rig.), Di Ruocco (San Salvo, 2 rig.), Marrone (Acquaesapone), Ridolfi (Montorio 88).(s.d.c.)

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