I viola non pungono, Stellone ringrazia
Sousa: «Il Frosinone ci ha provocato, chi gioca a pallone va tutelato»
FROSINONE. Lo 0-0 imposto da un grande Frosinone alla Fiorentina, che ha finito la gara con quattro attaccanti e non vince da un mese, ha fatto felice la Roma che ha mantenuto le distanze in classifica anche dai viola. Recriminano invece i ciociari, superati in classifica dal Carpi che ha vinto in casa del Verona. Rimane comunque invariata la distanza dal Palermo.
La partita, come ampiamente previsto, ha visto un maggiore controllo del gioco da parte della Fiorentina che, alla fine, ha avuto però il torto di non finalizzare quasi mai nell'area dei giallo-azzurri che, al contrario hanno avuto delle clamorose palle gol per portarsi in vantaggio. «La Champions? Si allontana, visto che i nostri avversari diretti continuano nei buoni risultati, mentre noi stiamo facendo fatica», commenta Paulo Sousa, «Il Frosinone è una squadra che ha dato tutto, che sta cercando la salvezza e che ha dimostrato di lottare per ogni punto. Sono soddisfatto della prova della mia squadra, ci abbiamo sempre provato. Gli avversari ci hanno anche provocato, in qualche situazione, e siamo stati bravi a reagire sul piano del gioco, pur non riuscendo a vincere. Cerco sempre di insegnare ai miei ragazzi il gioco del calcio: le provocazioni succedono, ma le squadre che hanno voglia di giocare a calcio vanno tutelate».

