Iaboni: voglio la Vastese in serie D

29 Gennaio 2016

L’attaccante dei biancorossi e la doppietta di mercoledì: «Città encomiabile»

VASTO. Missione compiuta! Battendo all’Aragona l’ostico Martinsicuro, la Vastese Calcio torna da sola in vetta al campionato di Eccellenza. Tre, infatti, sono i punti di vantaggio accumulati nei confronti della vicecapolista Paterno dalla squadra di Colavitto. Trascinata dalle reti di Tarquini e Iaboni, (entrambi a quota dodici nella classifica marcatori), con quest’ultimo autore di una doppietta in appena un’ora di gioco. «Dipendesse da me», spiega lo stesso Armando Iaboni, «non uscirei mai dal campo, ma fa benissimo il mister a gestirmi in questa maniera. Purtroppo a 37 anni occorre fare i conti con i muscoli e se facessi di testa mia, rischierei ulteriori stop. Ecco perché devo ringraziare Colavitto». Quanto alla doppietta, anch’essa merita una dedica speciale: «A mia figlia Benedetta, oltre che a tutti i tesserati della Vastese ed ai suoi tifosi. Davvero encomiabili», aggiunge il “Puma” Iaboni, «per il calore con cui ci sostengono ovunque. Anche mercoledì scorso, nonostante la giornata feriale». E domenica si torna all’Aragona, contro il Cupello: «Altra sfida da vincere a tutti i costi, anche se non sarà facile, visto che loro, al pari di tutte le altre squadre, ci aspetteranno al varco, nel tentativo di metterci i bastoni tra le ruote». Sei gare, due delle quali già disputate, nell’arco di soli quindici giorni, dato che mercoledì prossimo è in programma l’ultimo turno infrasettimanale previsto dal calendario. Un vero e proprio tour de force per voi... «L’obiettivo, sin troppo ovvio, è di riuscire a superarlo al meglio, conservando l’attuale primato solitario in classifica». Dodici reti all’attivo sinora. A quale quota spera di arrivare, con tredici partite ancora da disputare? «A me interessa solo», taglia corto Iaboni, «riportare la Vastese in serie D. Se poi la cosa dovesse concretizzarsi anche grazie ai miei gol, sarò doppiamente felice». E a proposito di domenica, in occasione della sfida con il Cupello, si terrà la cerimonia d’intitolazione a Dante Marramiero (ex presidente del club biancorosso, negli anni ’90) della tribuna stampa dell’Aragona.

Sorride anche il San Salvo, impostosi agli acerrimi rivali della RC Angolana (alla sua prima sconfitta stagionale, dall’avvento di mister Savini) nell’altro recupero in calendario mercoledì scorso. Risultato che proietta a quota 37 gli adriatici, staccati di una sola lunghezza dal Pineto, terzo in graduatoria.

Stefano De Cristofaro

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