Iachini e Iaconi in coro «Fatto il possibile, ora tocca al campo»

Il patron del Teramo e il dg soddisfatti dopo il mercato: «Adesso resta da trovare una soluzione per Speranza»
TERAMO. È tempo di bilanci in casa Teramo. La rosa biancorossa è stata completamente rivoluzionata nella campagna trasferimenti estiva, con ben 23 operazioni in entrata (diventate poi 22 dopo il prestito di Pinzauti al Novara) e altrettanti movimenti in uscita. Gli investimenti fatti confermano la volontà del nuovo presidente Franco Iachini di recitare un ruolo da protagonisti e di realizzare nel più breve tempo possibile il sogno della serie B.
L'ultimo giorno di mercato ha portato in dote il portoghese Costa Ferreira, il portiere Valentini e il terzino Florio ma ha anche sancito il divorzio con il bomber Infantino. È rimasto Speranza, anche se la società gli ha comunicato che non rientra nei programmi e le strade sono comunque destinate a dividersi. «Sono molto soddisfatto», dice il direttore generale Andrea Iaconi, «e dopo qualche anno di lontananza dal calcio mi sono divertito molto nel cimentarmi di nuovo con il mercato. Sandro Federico conosce più di me la serie C e ha avuto un ruolo importante in ogni nostra trattativa. Le difficoltà non sono mancate però, alla fine, è stata allestita una squadra competitiva, spendendo pochissimo per il costo dei cartellini e prendendo tutti giocatori di proprietà, ad eccezione di Magnaghi (in prestito dal Pordenone, ndc). Se consideriamo anche il settore giovanile, abbiamo ingaggiato 70 giocatori in totale in due mesi. Siamo riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi, ma Costa Ferreira era ormai sfumato e non credevo che saremmo riusciti a prenderlo. Ringrazio il Lecce e il ds Meluso per averci aiutato a portare a termine la trattativa. Speranza? Ho parlato con lui», risponde Iaconi, «e conosce bene la situazione. Siamo stati molto chiari. Speranza non rientra nei nostri piani ed è lo stesso discorso fatto con Infantino».
A proposito delle prospettive del Teramo, il dg biancorosso sottolinea: «Il nostro è un progetto triennale. Non so dove arriveremo quest'anno, ma speriamo di aver sbagliato il meno possibile. La rosa è all'altezza e il mister lo vedo raggiante. Ci aspettiamo intanto un'accelerata sul fronte degli abbonamenti e mi auguro che tutta la città sia sempre vicina al presidente. Insieme si può costruire un grande futuro».
Il presidente Franco Iachini, dal canto suo, analizza così il mercato del Teramo: «I direttori Iaconi e Federico meritano un 10 e lode. È stata un'estate concitata, ma siamo assolutamente soddisfatti del lavoro svolto. La parola passa adesso al campo. Non è stato facile, sul piano umano, gestire le situazioni che riguardavano Infantino e Gomis. Su Speranza rimaniamo della nostra idea e vediamo quel che accade nei prossimi giorni». Per quanto riguarda lo stadio, dove i lavori sono quasi completati, Iachini dice: «Speriamo che il tempo ci assiste, per gli ultimi ritocchi da fare al manto, e che il 15 settembre (contro la Cavese, ndc) si possa festeggiare la prima gara nel nuovo Bonolis. Martedì è previsto il collaudo, poi bisogna aspettare le autorizzazioni previste. Incrociamo le dita, altrimenti dovremo chiedere di giocare a Pescara».
Ieri si è unito al gruppo Costa Ferreira («Sono contentissimo del mio ritorno, adesso l'obiettivo è trovare presto la condizione fisica giusta») mentre non si è allenato il difensore Cristini. Cresce l'attesa tra i tifosi per la gara di sabato sera (ore 20,45) sul campo dell'Avellino. Il Club Biancorosso ha già riempito un pullman e entro domani sono aperte le adesioni per organizzare un secondo bus.
Gaetano Lombardino
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