Iachini: Guidi è l’allenatore del Teramo

Il patron annuncia l’ingaggio imminente del tecnico e il ds Musa si presenta: grande opportunità, sarà un Diavolo ambizioso
TERAMO. Il Teramo volta pagina. Il presidente Franco Iachini ha presentato ieri il nuovo ds Carlo Musa e ha annunciato che la scelta del nuovo allenatore è ricaduta su Federico Guidi. Per l'ufficialità di Guidi, però, bisognerà attendere qualche giorno. Il tecnico toscano, all'inizio della prossima settimana, si libererà dal contratto che lo lega fino al 2023 alla Casertana se (come sembra) il Collegio di garanzia del Coni respingerà il ricorso dei campani contro l'esclusione dal campionato. Lunedì, con i tamponi anti-Covid e i test sierologici, la squadra si radunerà al Bonolis (ore 15) per dare il via alla nuova stagione.
Il ds. Carlo Musa, classe 1990, romano d'origine, è reduce dalle esperienze con Lupa Roma, Avellino e Savoia. «C'è tanto da lavorare», ha detto Musa, «ma questo non significa non essere ambiziosi. C'è bisogno di inserire delle forze nuove, considerando le partenze di vari giocatori in scadenza. In questi giorni vedremo cosa offre il mercato e come si potrà migliorare la rosa. Sposo un progetto giovane, però non deve passare l'idea di un Teramo che smobilita. Ci sono stati esempi di squadre giovani che hanno fatto dei grandi risultati. La chiamata del Teramo è una grande opportunità per la mia carriera. Faccio i complimenti al mio predecessore (Sandro Federico, ndc) per il lavoro svolto».
Nei panni di collaboratore di Musa, che ha firmato un contratto di un anno con opzione per il secondo, ci sarà Antonio Pergola, ex team manager del Savoia. «Musa è uno dei più giovani ad essere stato abilitato a Coverciano», ha sottolineato Iachini, «e l'ho scelto privilegiando il mio intuito».
L’allenatore. «Abbiamo individuato in Guidi la scelta migliore per noi», ha annunciato Iachini, «ma dobbiamo comunque aspettare l'evoluzione della vicenda Casertana. Il tecnico e il suo staff firmerebbero, eventualmente, a partire dal 28 luglio. Se la Casertana dovesse farcela bisognerebbe poi andare su un altro allenatore. Aspettiamo il 27 per saperne di più. E' un rischio d'impresa che mi sono preso, con Guidi, perché se non lo bloccavo almeno sulla parola potevamo perderlo».
La società. Iachini ha poi annunciato che le trattative per eventuali nuovi ingressi in società proseguono. «Dopo il 15 luglio mi sono iniziato a muovere da solo per la parte tecnica», ha detto il presidente, «ma i discorsi societari rimangono aperti. Ribadisco l'esistenza di due trattative in corso con soggetti seri e qualificati che stanno verificando l'aspetto contabile del club». L'organigramma della società sarà più snello: la casella del direttore generale, dopo l'addio di Andrea Iaconi, rimarrà vuota.
Il mercato. «Il Teramo vende se gli conviene vendere. Altrimenti i nostri gioielli ce li teniamo», ha chiarito Iachini. Il patron biancorosso ha svelato che sta valutando delle offerte interessanti per Cianci (c'è il Palermo in pole position) e Santoro (discorso avviato col Brescia). In stand-by le posizioni di Diakite (piace alla Ternana, ma potrebbe restare) e Piacentini. «Partiamo da una buona base», ha aggiunto Iachini, «con l'obiettivo di allestire una rosa che possa ambire alla futura serie C d'Elite. Avremo sinergie con club blasonati».
Gaetano Lombardino
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