Iachini: «Teramo? Sto facendo le mie valutazioni»

12 Giugno 2021

Il presidente conferma i contatti con nuovi soci: «Prima il futuro societario, poi le scelte sulla squadra»

TERAMO. È ancora tutto fermo in casa Teramo. Qualsiasi decisione di carattere tecnico e sui programmi della prossima stagione sarà presa solo quando ci saranno eventuali novità sul fronte societario. Il presidente Franco Iachini, che ieri ha brevemente parlato del Teramo a margine dell’incontro con i capigruppo del consiglio comunale per analizzare il Pef (piano economico finanziario) dello stadio Bonolis, ha lasciato intendere che in ballo ci sono delle trattative che potrebbero portare a nuovi ingressi nel club. «Sto valutando delle situazioni con altri soggetti», ha detto Iachini ai giornalisti, «perciò è giusto che le valutazioni sulla squadra debbano essere quantomeno condivise. Tali valutazioni non possono essere fatte a priori perché questo potrebbe non andare bene a chi dovesse manifestare l’intenzione di entrare in società. D’altronde, se uno entra e trova le cose fatte, potrebbe essere meno appetibile come invece sarebbe per chi ha la possibilità di entrare e di poter decidere di fare le cose».
Si continua a lavorare nel massimo riserbo, dunque, per cercare di fare avvicinare nuovi imprenditori al Teramo. Le parole di Iachini sono la conferma che qualcosa, sottotraccia, si muove e che ci sono delle manifestazioni d’interesse per i biancorossi. Il presidente, secondo indiscrezioni, starebbe sondando diversi gruppi di fuori regione. Al vaglio ci sono più scenari: si va dalla possibilità di farsi affiancare da qualcuno; di cedere la maggioranza delle quote o, in presenza di offerte allettanti, di vendere l’intero pacchetto azionario del club. Se queste trattative porteranno a sviluppi concreti, sul fronte societario, lo si scoprirà nelle prossime settimane. Nel frattempo restano inevitabilmente al palo tutti i discorsi tecnici. Per esempio, non è stata ancora presa una decisione sul futuro del ds Sandro Federico, il cui contratto scade il 30 giugno. Il rebus sul ds è strettamente legato anche alla scelta del nuovo allenatore che erediterà il posto di Massimo Paci. A proposito di quest’ultimo (finito al Pordenone, in serie B) Iachini ha sottolineato: «Sono strafelice del fatto che Paci sia andato al Pordenone. Quando il mister mi ha parlato di questa possibilità per la sua carriera», ha svelato il patron biancorosso, «gli ho detto che seppure avesse avuto altri due anni di contratto con noi lo avrei lasciato libero. Aver scoperto un allenatore dalle categorie dilettantistiche, portandolo tra i professionisti, e avere poi una squadra di serie B che se lo prende penso che sia stato un merito di questa società. Sarebbe stato sciocco, da parte mia, fare delle resistenze. Davanti alle sue titubanze l’ho spinto ad accettare di corsa la prospettiva di andare tra i cadetti. Adesso speriamo di riuscire a valorizzare i giovani della nostra rosa e a monetizzare le loro partenze. Se anche questa cosa si dovesse concretizzare vuol dire che questa società ha operato davvero bene».
Gaetano Lombardino
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