Iacobucci, un pescarese cresciuto in curva Nord

19 Settembre 2017

Sulla strada del Delfino il portiere dell’Entella che sognava la maglia biancazzurra Castorina: «Contro Zeman qualche accorgimento, ma il nostro gioco non cambia»

PESCARA. Il Pescara dovrà fare i conti con un pescarese doc. I biancazzurri hanno la necessità di tornare al successo e sulla loro strada troveranno Alessandro Iacobucci, il portiere tifoso del Delfino cresciuto in... curva Nord. Proprio così, quando abitava nella casa della sua famiglia a viale Bovio, l’estremo difensore giocava con la Renato Curi e nel fine settimana seguiva spesso le partite del Pescara insieme agli amici nel settore più caldo della tifoseria adriatica. «Mi sarebbe piaciuto indossare la maglia biancazzura, ma non c’è stata l’opportunità», ha detto tempo fa il 26enne portiere, «dopo aver svolto il settore giovanile nella Renato Curi, sono passato al Mantova e lì è iniziata la mia carriera da professionista».
All’Adriatico ci saranno tanti amici e parenti per vederlo dal vivo, anche se Alessandro ha affrontato già tre volte il Pescara allo stadio Adriatico. Il 22 agosto del 2010 era in panchina quando il Siena di Antonio Conte pareggiò contro il Delfino di Eusebio Di Francesco, il 19 ottobre 2013 si tolse una bella soddisfazione vincendo 1-0 (gol dell’ex Jonathas) con il Latina e, infine, il 12 dicembre di due anni fa tornò in Liguria con due reti sul groppone infilategli da Ledian Memushaj e Gianluca Lapadula al termine di Pescara-Entella.
I liguri si presentano in Abruzzo senza l’infortunato Crimi (problemi muscolari). Il tecnico Gianpaolo Castorina chiede ai suoi di dare continuità alla prestazione di sabato con la Ternana. «Ci siamo ritrovati alla ripresa più sollevati dopo il primo successo in campionato». Qualcosa potrebbe cambiare rispetto all’undici schierato tre giorni fa. «Tre partite in una settimana potrebbero lasciare tracce su gambe e testa e valuteremo anche la possibilità di fare turnover. Ho alternative valide in ogni ruolo». Infine, un commento sul Delfino. «Affrontare il Pescara non cambia la nostra idea di gioco, anche se alcuni avversari meritano accorgimenti particolari».(g.t.)
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