Iaconi-Camplone, contatto Il Teramo prende forma

Il ds giuliese tra un paio di giorni si legherà al Diavolo e ha parlato con l’ex tecnico di Cesena e Perugia. Iachini è ufficialmente il nuovo gestore dello stadio Bonolis
TERAMO. È arrivata ieri l'ufficialità del cambio di gestione dello stadio Bonolis dopo l'accordo raggiunto venerdì scorso. A darne notizia, su Facebook, è stato il futuro presidente del Teramo Franco Iachini, che ha ricevuto nella sua azienda l'imprenditore Sabatino Cantagalli per mettere le firme sui contratti e sancire poi con brindisi e foto la definizione dell'intesa. «Uno stadio, una squadra, una città, la gioia del suo presidente», ha scritto sulla sua pagina ufficiale Iachini, che dunque diventa titolare della gestione del Bonolis per i restanti 17 anni previsti dalla convenzione.
La strada per il passaggio di quote tra Luciano Campitelli e il 55enne ingegnere è adesso in discesa: la firma davanti al notaio ci sarà al massimo entro l'inizio della prossima settimana.
Parallelamente dovranno incominciare ad andare al loro posto tutti gli altri tasselli, sia sul fronte societario che su quello tecnico. L'ex dirigente del Pescara Andrea Iaconi è vicino al sì e già in questo week end potrebbe firmare il contratto (sembra di durata pluriennale) con il Teramo, dove andrà a ricoprire il ruolo di direttore tecnico-supervisore lavorando al fianco del direttore sportivo Sandro Federico, che è legato per un altro anno ai biancorossi.
Iaconi sta avendo contatti quotidiani con Iachini e Federico per impostare la costruzione della rosa della prossima stagione.
Ieri l'esperto dirigente giuliese ha avuto un primo colloquio telefonico con l'allenatore pescarese Andrea Camplone, classe 1966, uno dei profili tenuti maggiormente sotto osservazione per la panchina del Diavolo.
Andrea Camplone sarebbe disponibile a rimettersi in gioco anche in serie C, se il progetto dovesse trovare il suo gradimento, e ha voglia di rivalsa dopo l'esonero di Cesena (in B) del settembre 2017.
La trattativa con il tecnico ex Perugia, Bari e Virtus Lanciano proseguirà probabilmente nelle prossime ore. Un altro nome da tenere in considerazione è quello di Alessio Dionisi, 39 anni, reduce dalla brillante stagione alla guida dell'Imolese, formazione che ha condotto fino ai quarti di finale dei play off.
Dionisi, che ha altri tre anni di contratto con l'Imolese, ha catturato le attenzioni anche di altre società.
Il Teramo sta valutando se inserirsi nella corsa per un tecnico giovane o se virare con decisione su un allenatore dal curriculum calcistico più importante. La sensazione è che alla fine il fattore-esperienza sarà decisivo nella scelta della dirigenza biancorossa.
Resta in stand-by, al momento, la posizione di Agenore Maurizi, che è legato al Teramo con un contratto fino al 30 giugno 2021.
Nei prossimi giorni bisognerà trovare un modo per sancire il divorzio con l'allenatore di origini romane. Da decidere, inoltre, il ruolo di Emilio Capaldi: in caso di rinnovo di contratto il dirigente celanese potrebbe eventualmente svolgere le mansioni di segretario e non più quelle di direttore generale.
Gaetano Lombardino
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