Iannascoli: «Pescara, riprenditi il tricolore»

28 Maggio 2017

Calcio a 5, il patron biancazzurro raggiante dopo la conquista della finale. L’Acquaesapone recrimina

PESCARA. Come spesso accade nello sport, per una squadra che esulta ce n'è un'altra delusa.
Stavolta, peró, la storia poteva essere diversa, perché se il Pescara può giustamente brindare al raggiungimento della finale scudetto (al meglio delle cinque partite) grazie al 5-2 inflitto al Napoli, l'Acquaesapone merita tutti gli applausi di questo mondo.
Contro la Luparense i nerazzurri si sono fermati ad un solo gol dal miracolo sportivo, eliminati dopo i supplementari solamente dalla peggior classifica a fine campionato.
Il 5-5 maturato a San Martino di Lupari premia, infatti, i veneti, mai così in difficoltà nel corso di questa stagione. A ben vedere a fare la differenza è stata la gara 1, quella persa in casa dai nerazzuri al PalaSantaFilomena di Chieti. Un peccato per il futsal di casa nostra, vicinissimo come non mai in passato ad una finale tutta abruzzese. Che avrebbe dato ancor più lustro al movimento regionale protagonista da anni ad alti livelli.
Invece no, sarà proprio la Luparense a sfidare i biancazzurri di Colini nella serie che dal 1 al 16 giugno assegnerà il titolo di campione d'Italia.
Intanto il Delfino mette in cassaforte il ritorno in Europa, per la soddisfazione del presidente Danilo Iannascoli: «Il mio obiettivo è quello di arrivare a vincere la Uefa Futsal Cup. Lo scorso anno il Pescara era la squadra numero 6 nel ranking, dobbiamo diventare i primi. Questa finale è lo strumento per proseguire nel progetto. Ora ci giochiamo lo scudetto, poi penseremo a rinforzare un gruppo già competitivo per dare l'assalto all'Europa».
Nel corso dell'ultimo mese un po' tutti hanno etichettato i Lupi come la vera squadra da battere per la vittoria del campionato, ma se vogliamo la serie contro i nerazzurri ha mostrato come anche la squadra di Marin ha i suoi punti deboli.
Certo il Pescara non si presenta nel suo abito migliore all'appuntamento decisivo: l'assenza ormai nota di Canal viene resa ancora più problematica dai guai alla caviglia di Salas, costretto con ogni probabilità a saltare almeno i primi due, se non tre round della finalissima.
La testa peró funziona, il morale è alto e l'aiuto del fattore campo può essere un alleato da sfruttare fin dal primo confronto, in programma al Pala Giovanni Paolo II di Pescara giovedì 1 giugno alle 20,30.
Poi la serie di sposterà in veneto con la seconda e la terza sfida previste per il 7 ed il 9.
Quindi, se ce ne sarà bisogno, si tornerà a Pescara per gli eventuali ultimi due match tra il 14 e il 16. Tutte le partite dell'ultima serie saranno trasmesse in diretta su Fox Sport, canale 204 del buquet Sky.
Adriano De Stephanis
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