Iannascoli: «Sebastiani non vuole vendere»

5 Aprile 2017

L’ex ad: l’offerta è stata respinta da lui, non dalla società. Spero ancora di prendere la maggioranza

PESCARA. L’ex ad del Delfino, Danilo Iannascoli è tornato a parlare dell'offerta presentata poche settimane fa per l'acquisizione della maggioranza azionaria del club. Un’offerta poi respinta dal Daniele Sebastiani. «La mia offerta», ha detto il socio del Pescara e presidente del Pescara calcio a 5 a margine della cerimonia di premiazione svoltasi in Comune per la doppia vittoria nella coppa Italia, «voglio precisare che non è stata respinta dalla società del Pescara, ma dal presidente Sebastiani. Ero intenzionato ad acquistarla e avevo fatto una proposta perché il presidente aveva detto che era intenzionato a venderla, poi immagino ci abbia ripensato lo stesso giorno, ma sono sempre pronto e tra l'altro ho il 30% delle quote. Sono in società e continuo a finanziarla fino a quando lo riterrò opportuno, però spero di poter prendere la maggioranza. Non farò una nuova offerta perché non c'è stata la possibilità di continuare la trattativa, visto che non l'ha neanche valutata, dunque non posso rilanciare. Nel momento però in cui lui vorrà vendere, sicuramente mi chiamerà». L’ex ad aveva presentato due offerte. La prima, in caso di retrocessione in serie B, pari a 3 milioni di euro più altri 3 di bonus (1,5 milioni in caso di ritorno in A del Delfino nel 2017-18 e altri 1,5 in caso di salvezza nel 2018-19». La seconda era di 6 milioni di euro con il Pescara salvo quest’anno, più altri due bonus da 1,5 milioni ciascuno nelle stagioni 2017-2018 e 2018-2019 qualora i biancazzurri dovessero restare in A. Oltre al versamento, Iannascoli risponderebbe ad eventuali debiti fino ad un massimo di 10 milioni.

Infine, sull’attuale serie A Iannascoli ha detto: «È il torneo di serie A più scarso degli ultimi anni. Ci sono quattro squadre che hanno giocato, peraltro malissimo, un campionato a parte. Lo dissi anche quando presentai l'offerta, perché pensavo e lo penso anche oggi che ci fosse la possibilità di salvarsi perché l'Empoli non è migliore delle altre tre, ma se le settimane passano e tu non riesci a vincere, con l'Empoli che continua a perdere, è evidente che il campionato del Pescara non può essere stato bello».