Iannone fuori, avvio amarissimo

8 Maggio 2017

Il pilota vastese è ancora alla ricerca dell’intesa con la sua Suzuki

Niente da fare, il Gp di Spagna è specchio “fedele” di un avvio di stagione piuttosto tribolato per Andrea Iannone e la sua Suzuki. La gara del vastese dura poco meno di venti minuti, durante i quali in verità non manca di far vedere sprazzi della sua classe cristallina, in avvio e poi nella bagarre dei primi giri. Ma più di tanto la moto non gli dà (né aiutano le gomme), per cui a un certo punto restare agganciati ai primi costa rischi che alla fine si pagano con vistosi strappi sulla tuta di gara. Se non nel morale. Le qualifiche non erano andate male, anzi. La quinta piazza aveva soddisfatto il pilota vastese. «Partire in seconda fila è molto importante», aveva detto, «e soprattutto sono contento dei progressi nella messa a punto. La strada è quella buona». Nel warm up, invece, le cose non erano andate bene. Lontanissimo dai migliori, col riemergere di una serie di problemi che la Suzuki pareva aver risolto. Certo lo sbalzo di temperatura ha influito su efficienza meccanica e rendimento gomme, lo hanno detto un po’ tutti, in ogni caso un brusco risveglio, a poche ore dal via. Di qui la decisione di andare in griglia col nuovo telaio, che nei programmi della casa doveva essere ulteriormente collaudato nei test di domani. Scelta coraggiosa, condivisa dai manager giapponesi. Una scelta che paga, a giudicare dai primi riscontri in gara. Iannone scatta felino e alla prima curva è già terzo, dietro la coppia Honda. All’inizio del terzo giro, però, poco o nulla può fare per contenere Zarco. Il giro successivo è Crutchlow a sfilare il “Maniac”, che poca resistenza può opporre anche a Lorenzo e alla sua Ducati, e poi al Doctor Rossi, come a Dovizioso. Prezzo pagato a una carenata di Vinales. Il cronometro impietoso spiega però che c’è altro. E purtroppo ancor prima di metà gara l’avventura spagnola si conclude sulla ghiaia. Altra delusione per Iannone che fatica più del previsto a trovare la giusta intesa con la nuova moto e raccogliere la ricompensa a un lavoro intenso e al suo arrembante temperamento.
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