Iannone parte male per un errore

4 Maggio 2015

Inserisce il freno elettronico delle gare da bagnato e chiude sesto

Una gran bella gara, roba da lottare per il podio. Se si fosse corso sotto la pioggia. E sì, perché dietro la disastrosa partenza nel Gp di Spagna di Andrea Iannone, c'è un incredibile errore nella selezione della mappatura del motore. Il vastese, ha rivelato a fine gara, ha inserito il programma per le partenze sul bagnato.

Di qui il "rallenty" per i primi metri, quando l'elettronica limitava la potenza sulle ruote per evitare sgommate. Poi, una gran bella prestazione, la rimonta dall'11° al sesto posto. Peccato, perché il vastese aveva una ghiotta occasione per combattere per il podio e consolidare la posizione nel mondiale, dove invece è scivolato dal terzo al quinto posto.

Gp stregato per la Ducati quello di Jerez, viste anche le disavventure di Dovizioso (lungo e una escursione nella ghiaia), che pareva in grado di competere ancora una volta per il podio. Qualcosa di più di una sensazione per Iannone, che dopo la prima fila in qualifica ha detto di essere «molto contento», aggiungendo di essere «fiducioso per la gara perché abbiamo un buon ritmo. Su questa pista ho già vinto nel 2011, naturale che ci proverò».

Invece, in agguato c'è l'incredibile errore in griglia. Un pasticcio fatale, che lo condanna a una corsa ad handicap, con quel pesante pedaggio cronometrico a causa dei tanti sorpassi da fare. Una corsa non priva di momenti di spettacolo, come i duelli con i due piloti Pramac (sua ex scuderia), Hernandez e Petrucci, per tornare nella top ten. Poi il faticoso aggiancio alla Yamaha di Smith e alla sorprendente Suzuki di Aleix Espargarò.

Sorpassi fatti senza indugi, nonostante il "freno elettronico" ma il tempo perso è tanto, la moto dà quel che può dare, perciò il riaggancio al secondo Espargarò e alla Honda di Crutchlow appare subito impresa quasi impossibile. E in effetti Iannone chiude in scia Pol Espargarò ma senza poter pensare all'attacco al 5° posto. Una domenica che dire jellata è poco. Appuntamento fra 15 giorni a Le Mans.

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