Iannone è idoneo, ma lui ha dubbi

23 Settembre 2016

MotoGp di Aragon a rischio per il vastese: «Con il mal di schiena non si scherza»

C’è l’idoneità medica per il pilota vastese Andrea Iannone a correre il MotoGp di Aragon, in Spagna. Ma l’abruzzese è ancora indeciso se prenderà aparte alla gara.

Molto dipenderà da come andrà nelle libere di oggi. «Con la schiena non si scherza, deve vedere come e quanto verrà caricato il punto in cui mi fa male», ha detto il pilota di Vasto.

Intanto la ventata di democrazia portata dalle nuove gomme (da Bridgestone a Michelin) ha dato una salutare scossa al Motomondiale 2016. Con il successo di Dani Pedrosa a Misano fa otto vincitori diversi negli ultimi otto gran premi (Marquez, Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Vinales, Iannone, Crutchlow e Miller). In 68 anni di gare, era successo solo nel 2000, classe 500cc (e già allora Rossi c'era). Un mini-sondaggio lanciato tra i piloti vota Andrea Dovizioso come principale candidato a battere il record. Roba buona per le statistiche. Perché Marc Marquez ad Aragon guarda tutti dall'alto in basso: «Se prenderò il titolo senza vincere altre gare per me va bene lo stesso.

Ho un certo vantaggio, se dovessi commettere qualche errore sarò comunque lì, a lottare. Ora sono gli altri che non possono permettersi di sbagliare...».

Da quattro gare non va oltre il terzo posto, eppure Valentino Rossi gli ha rosicchiato solo briciole.

«Con cinque gare alla fine della stagione», afferma il campione spagnolo, «l'importante sarà salire sempre sul podio, magari con un paio di vittorie. Poi si vedrà».

Rossi è conscio che i 43 punti che lo separano da Marquez non sono pochi, ma nemmeno un abisso incolmabile.