Ibarbo è l’ultima tentazione

Contatti con il colombiano in forza al Panathinaikos in difficoltà economica
PESCARA. Bocche cucite e allenamenti a porte chiuse. Il Pescara si chiude in se stesso in vista del match contro il Bologna. Domenica i biancazzurri saranno chiamati ad una prova d'orgoglio per riscattare la brutta prestazione di Crotone.
Il clima si è surriscaldato dopo il ko in terra calabrese e lunedì sera i tifosi hanno manifestato il loro dissenso con una contestazione inscenata prima della cena natalizia al porto turistico. Ora la squadra ha la necessità di ritrovare la giusta concentrazione e per questo Massimo Oddo ha deciso che da oggi fino a sabato la squadra si allenerà a porte chiuse. Annullate le consuete conferenze stampa di metà settimana con i calciatori, anche se ieri Simone Pepe, Francesco Zampano e Ledian Memushaj si sono recati allo store ufficiale del club in via Regina Margherita per un "selfie di Natale" con i tifosi. Una scelta commentata sulla pagina Facebook del club con sarcasmo e qualche offesa dai supporter biancazzurri.
Insomma, non una bella atmosfera in attesa del delicato appuntamento che tra tre giorni attende la squadra. Domenica i tifosi non faranno mancare il sostegno, ma allo stesso tempo pretenderanno una risposta convincente dai calciatori. D’altronde, dopo 16 gare senza vittorie, è lecito attendersi uno scatto in avanti per alimentare le speranze di una salvezza che appare difficile, ma non impossibile. Il tutto aspettando l’apertura del calciomercato. Oddo pretende di avere a disposizione i rinforzi già il 1° gennaio e la società farà di tutto per accontentarlo. In particolare, bisogna portare subito alla corte dell’allenatore due attaccanti. Per Ante Budimir la strada è già stata tracciata. Il 25enne centravanti croato di proprietà della Sampdoria dovrebbe essere il primo rinforzo del mercato di riparazione. L’altro nome ambìto dal club biancazzurro è Mauricio Pinilla, ma la trattativa rischia di diventare complicatissima. Sembra, infatti, che il Genoa abbia individuato nel cileno il possibile sostituto di Leonardo Pavoletti, vicinissimo al trasferimento al Napoli. Dunque, l’irruzione di Enrico Preziosi rischia di rovinare i piani di Daniele Sebastiani. Tra l’altro, a causa del passaggio al Milan di Gianluca Lapadula, che era stato promesso al Genoa, i rapporti tra i due presidenti si sono interrotti raggiungendo livelli altissimi di tensione nel post-partita di Genoa-Pescara con accuse reciproche al veleno. La scorsa estate Preziosi si era già “vendicato” soffiando Giovanni Simeone al Delfino, che aveva trattato per primo la punta argentina. In ogni caso, la dirigenza sta già lavorando per non farsi trovare impreparata, L’ultima idea per l’attacco è quella che porta all’ex romanista Víctor Ibarbo, 26enne colombiano che il Cagliari ha ceduto l’estate scorsa al Panathinaikos. Il club greco attraversa un periodo di forti difficoltà economiche e dopo la separazione di quindici giorni fa con Andrea Stramaccioni, che non prendeva lo stipendio da quattro mesi, molti giocatori vorrebbero cambiare aria. I contatti con Riccardo Calleri, agente di Ibarbo, che cura gli interessi dell’ex biancazzurro Fernando Quintero, sono già stati avviati e nelle prossime ore se ne saprà di più. Insomma, la dirigenza cerca di muoversi in anticipo in attesa delle nuove schermaglie di mercato. Ma, ora più che mai, l’imperativo è cominciare a muovere la classifica per giocarsi le chance salvezza nel girone di ritorno.
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