Ibra va a casa, giustiziato dal Belgio

23 Giugno 2016

La Svezia perde 1-0 ma lotta e sfiora il vantaggio. Decide un siluro di Nainggolan

Si spegne il sogno della Svezia e di Ibrahimovic che sicuramente sperava in un finale diverso della sua carriera in Nazionale (da suo annuncio). Ha vinto il Belgio 1-0 con un tracciante da 30 metri del romanista Nainggolan quando mancava ormai una manciata di minuti alla fine della partita, e la Svezia aveva ormai esaurito tute le armi per far breccia nella difesa di Courtois. Ibrahimovic in particolare ci ha provato ed è andato vicino al gol, ma l’occasione clamorosa la Svezia l’ha avuta con l’eterno Granqvist: al 38’ della ripresa un suo colpo di testa è stato respinto sulla linea di porta da De Bruyne. Per la Svezia sarebbe stato l’1-0 della qualificazione. E invece -come insegna il calcio - sull’azione successiva il Belgio è andato in rete, con un tiro da lontano molto violento e preciso di Nainngolan su cui il bravo Isaksson non è riuscito ad intervenire.

Il Belgio ha affrontato l’ultima partita del Gruppo E con la qualificazione quasi in tasca, ma ha rischiato non poco anche perché di fronte si è trovata la Svezia migliore di queste tre partite. Il Belgio ha preferito aspettare e ripartire soprattuto affindandosi ad Hazard e negli ultimi venti metri all’unica punta Lukaku con De Bruyne (decisivo, ma in difesa...) libero di girargli intorno e di portare insidie alla porta svedese anche con velenose conclusioni dalla distanza. Ma le azioni dei belgi erano portate con poca decisione, mentre la Svezia con il passare dei minuti è riuscita a prendere campo, a far salire il baricentro, e a rendersi pericolosa con Ibra (un diagonale fuori di un nulla nel primo tempo e due girate pericolose nella ripresa). Alla fine comunque ha prevalso la squadra che ha meritato di più, anche se il colpo di testa di Granqvist stoppato sulla linea di porta avrebbe potuto raccontarci una storia diversa. Sopratutto perché nell’azione successiva si è decisa la partita e l’eliminazione della Svezia. Il Belgio chiude secondo a pari punti con l’Italia, Prossimo avversario per gli uomini di Wilmots sarà l’Ungheria, avversario di ben altra caratura rispetto alla Spagna pur essendo arrivati solo secondi nel girone. Dinamiche anomale di questo Europeo. (p.c.)

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