Icardi è incontenibile l’Inter vola in vetta

Cagliari al tappeto, doppietta dell’argentino e gol di Brozovic
CAGLIARI. Notte magica a Cagliari per Inter e Icardi: nerazzurri primi in classifica, almeno per una notte, dopo il 3-1 nell'isola. E l'argentino, grazie alla doppietta che ha aperto e chiuso le marcature alla Sardegna Arena, raggiunge la vetta nella graduatoria dei marcatori accanto a Immobile, a quota 15. È un grande bomber: Icardi ha segnato due volte quando serviva. Al 29', dopo un inizio così così della sua squadra, confusa e senza gioco davanti a un Cagliari che pressava alto. E nella ripresa quando i padroni di casa si erano rifatti sotto con il gol dell'1-2 di Pavoletti.
In mezzo Brozovic: bravo Spalletti a farlo entrare al momento giusto, bravo lui a colpire per il gol che sembrava aver chiuso la partita con largo anticipo. Per il croato la terza rete nel torneo, sempre in trasferta. Bene tra i nerazzurri Candreva, autore di un assist e mezzo (nel primo gol l'ultimo passaggio ufficiale è di Perisic ma tutto è nato da una sua iniziativa sulla destra). Bella prova anche di Borja Valero sempre lì a chiedere e a dare l'appoggio davanti alla difesa e subito dopo trenta metri più avanti. Un po’ incerti i due centrali nel gol di Pavoletti, grandioso Handanovic sullo zero a zero.
Per Spalletti qualche ora di gloria in attesa dei risultati di domani. Tra luci (la capacità di colpire al momento giusto) e ombre: perché quell'avvio senza gioco? Perché farsi quasi riprendere da un Cagliari che con Farias ha avuto anche la palla del 2-2? Forse merito anche della squadra di Lopez che parte alla grande e non molla mai con Barella trascinatore e Romagna bravo anche nelle incursioni: i migliori sono stati proprio i due under 21. Se non fosse stato per quel pasticciaccio con la palla avvelenata davanti a Rafael, e messa dentro da Icardi, la gara sarebbe stata in bilico sino alla fine: un bel passo avanti rispetto alle altre partite con le big quasi sempre (unica eccezione contro il Milan) senza storia. «Anche nella sofferenza siamo stati una grande squadra», il commento di Luciano Spalletti, rimarcato da Mauro Icardi. «È stata una partita complicata, nel primo tempo eravamo troppo “bassi” e il Cagliari ha preso coraggio. Dopo il gol però siamo cresciuti». Il successo è un segnale agli avversari per lo scudetto? «Ci godiamo una notte in testa, ma dobbiamo proseguire su questa strada. Stiamo costruendo qualcosa di importante». Sull’interessamento del Real Madrid. «Sono cose di cui parlare con la società: sapete cosa penso io, non c'è nulla da dire. E poi a novembre è presto per parlare di mercato». Il ds nerazzurfro Piero Ausilio è sereno. «Per Icardi non c’è bisogno di clausole. Mauro vuole essere il capitano dell’Inter per molto tempo. Abbiamo un progetto su di lui, già cominciato qualche anno fa. Purtroppo il regolamento vieta i contratti a vita, si possono fare solo di 5 anni in 5 anni:significa che faremo tanti rinnovi».

