Icardi gol lampo e show, tris dell’Inter al Verona

Doppietta dell’argentino e rete di Perisic. Nerazzurri quarti a -2 dalla Roma e mercoledì c’è il derby
MILANO . Le crisi iniziano e finiscono, le ombre si dileguano, i traguardi sono più vicini, a San Siro una pioggerella leggera lascia il posto al sole: l'Inter ritrova se stessa, cala il tris contro il Verona, guadagna due punti sulla Roma e si prepara al derby sotto i migliori auspici. Mauro Icardi mette a segno una doppietta che lo conferma implacabile killer dell'area di rigore e porta in vantaggio la sua squadra con un gol lampo: bastano 36 secondi per spianare la strada a una vittoria piena, rotonda e che poteva essere ancora più ampia di fronte a un Verona inspiegabilmente rassegnato e debole. Il bomber fa 105 in serie A, 102 reti con la maglia dell'Inter: applausi e standing ovation per il capitano. Luciano Spalletti, notoriamente scaramantico e con i gufì sempre nel mirino, dimostra di avere ragione, almeno fino a questo momento. I verdetti li emette il campo e parlano chiaro: Perisic (autore del secondo gol) e Brozovic tornano a infiammare il cuore dei tifosi, la difesa fa da baluardo, il centrocampo cresce con segnali importanti da parte di Gagliardini al quale manca giusto il gol. Per il tecnico è una Pasqua con sorpresa: Rafinha mostra la classe dei tempi con il Barcellona, riordina e illumina in cabina di regia. Progressi e speranze dopo una settimana tempestosa per l'ambiente che metabolizza rapidamente le dimissioni di Walter Sabatini e non si lascia distrarre da sussurri e grida. Piero Ausilio si dice solo spiazzato dalla tempistica che ha portato a questa scelta, è fiducioso sul futuro di Icardi all'Inter e per Spalletti prevede un futuro nerazzurro. Il peggio sembra essere passato ma c'è il derby col Milan alle porte (mercoledì alle 18,30), una sfida che dirà una parola importante e forse definitiva sulle chance dell'Inter di centrare la zona Champions, scavalcando addirittura la Roma al terzo posto sulle ali dell'entusiasmo. Al 20’ st Spalletti sostituisce Icardi che Il bomber si siede in panchina con una vistosa fasciatura alla coscia destra ma è tutto a posto. E a fine gara dice: «Sono entrato nella storia di questo club, ora voglia continuare a farla con questa maglia e con questo stemma».

