Icardi l’implacabile Inter al terzo posto

8 Ottobre 2018

Superata una bella Spal, gli emiliani sprecano un rigore  

FERRARA. In mezzo a mille sofferenze, l’Inter incassa il sesto successo di fila, Champions compresa, con quello che sta diventando il suo risultato preferito (2-1) e con quello che si conferma il suo bomber principe: Mauro Icardi. Il capitano firma la doppietta che condanna una bellissima Spal (al quarto ko consecutivo) che era riuscita a trovare il pareggio con Paloschi: in vista del derby, Spalletti va alla sosta al terzo posto alle spalle della Juventus e del Napoli.
L’allenatore nerazzurro sceglie Keita e Vrsaljko sulla corsia di destra, inserendo Miranda al posto di de Vrij, mentre Semplici rilancia Antenucci al fianco di Petagna e Valoti per l’infortunato Kurtic.
Handanovic subito protagonista sulla splendida deviazione di testa di Petagna, ma è l’Inter a passare: è il 14’, Vrsaljko mette dentro per Icardi che, complice la mano di Djourou, di testa infila Gomis. Partita in discesa? Macchè. Perché Miranda colpisce Felipe in area, netto il rigore assegnato da Maresca (così così) ma che Antenucci spreca, calciando a lato. Manca il 2-0 l’Inter: Keita “scippa” Cionek e si invola verso Gomis, decisivo in tuffo ad anticipare Icardi, solissimo. Cionek si riscatta sugli sviluppi di un corner calciato bene da Vrsaljko: sponda di Vecino, l’ex Palermo decisivo ancora su Icardi, a un passo dalla doppietta.
Gran finale di tempo della Spal: Handanovic è prodigioso su Felipe, poi lo sloveno ci mette i guantoni anche sul missile dalla distanza di Valoti. Spalletti si infuria, ma l’Inter va comunque all’intervallo avanti di un gol.
A duecento all’ora anche l’avvio di ripresa e Spal in forte pressione, con l’Inter ad annaspare: è anche abbastanza clamoroso l’errore sotto porta di Petagna, dopo il doppio rimpallo Vrsaljko-Asamoah, mancino alto di un nulla dell’ex Atalanta dal cuore dell’area; poi Lazzari fa fuori Asamoah e spara col sinistro, Handanovic ancora indenne. Politano per Keita e Paloschi per Antenucci le mosse dei due tecnici, con l’Inter che si riaffaccia dalle parti di Gomis con Nainggolan: Schiattarella ci mette il piede al momento giusto.
Al 72’ ecco il pari spallino: cross di Fares deviato da Vrsaljko, Paloschi anticipa Miranda e stavolta Handanovic non può nulla. Spalletti non perde tempo: dentro Lautaro per Borja Valero e l’Inter rimette la freccia. Perisic indovina il corridoio per Icardi, tenuto in gioco da Felipe e glaciale davanti a Gomis, doppietta per l’argentino. Finale all’arrembaggio per la Spal, l’Inter ci prova in contropiede ma Gomis dice no a Perisic, mentre Politano viene fermato sul più bello da Felipe. Vince l’Inter, ma applausi anche alla Spal.
«Sapevamo che non era facile, qui l’anno scorso abbiamo fatto fatica. Stavolta siamo riusciti a creare tante occasioni», è il commento di Icardi a fine gara.
Il bomber argentino è al terzo centro in campionato: «Due gol importanti, ci hanno dato la vittoria. Sono tranquillo, lavoro per il bene della squadra, se il gol arriva bene ma l’importante è che l’Inter vinca». E adesso la testa è già al derby.