Iervese: Vasto ora ha il passo da play off Bene il SN Notaresco

L’ex allenatore del Francavilla: «I rossoblù di Cudini giocano il miglior calcio del girone F, il Pineto è un modello»
PESCARA. Il girone F della serie D visto con gli occhi di Pierluigi Iervese, l’allenatore che nella passata stagione ha guidato il Francavilla. Il 47enne tecnico pescarese - ieri ospite della diretta Facebook in redazione disponibile sul sito www.ilcentro. it - ha passato in rassegna le squadre abruzzesi alla vigilia della 21ª giornata che inizierà domani. Gira e vede partite Iervese in attesa della chiamata giusta; nelle scorse settimane è stato vicino a più di una panchina senza che poi la trattativa sia stata definita. Dopo Vastese e Recanatese, l’ultimo caso a Rieti, in serie C, dove il club ha poi scelto Eziolino Capuano.
Iervese, la promozione andrà al Cesena?
«Penso proprio di sì. Nel giro di poche settimane ha superato e allungato sul Matelica e con i rinforzi è destinato a tagliare il traguardo per primo».
E le abruzzesi? Qual è la sorpresa?
«Senz’altro il SN Notaresco che esprime, insieme alla Sangiustese, il miglior calcio. Nella squadra rossoblù ci sono organizzazione di gioco e qualità nei singoli. Ha idee e coraggio. Si vede la mano dell’allenatore. E si vede anche un progetto tecnico».
Tra le delusioni, Vastese e Avezzano.
«Ho visto qualche partita dei marsicani e devo dire che meritavano qualcosa in più all’inizio della stagione. Sono stati sfortunati in alcune gare. A Vasto, invece, all’inizio si parlava di promozione e i risultati non sono stati all’altezza della situazione».
Ora la musica è diversa.
«Sì, la dirigenza è corsa ai ripari prendendo giocatori di categoria. Il trend è cambiato e l’allenatore è bravo. Sono convinto che alla lunga possa anche rientrare nel treno dei play off».
A Pineto, invece, la società ha tenuto duro, difendendo Daniele Amaolo, e i risultati stanno arrivando.
«La dirigenza del Pineto è tra le migliori non a caso, una società modello per la categoria. Evidentemente crede nel progetto tecnico e lo porta avanti, questo è fondamentale».
E il suo ex Francavilla?
«Sta facendo bene e penso che abbia le carte in regola per conquistare i play off. D’altronde, si è rinforzata tanto e ha come obiettivo quello di migliorare il piazzamento della passata stagione».
Ma si è capito perché non è stato confermato?
«È stata fatta una scelta e io la rispetto. Non a caso ho un ottimo rapporto con il presidente Candeloro. A me dispiace solo non aver avuto la possibilità di portare a termine un progetto tecnico. Si parlava di un programma di tre anni che, invece, è stato troncato subito. Mi è rimasta la sensazione di un lavoro lasciato a metà dopo aver superato tanti problemi, dentro e fuori dal campo. Però, è stata fatta una scelta e va accettata. L’anno scorso abbiamo sfiorato i play off e adesso credo che ci siano i mezzi per conquistarli».
C’è anche il Real Giulianova.
«Credo sia in linea con i programmi di inizio stagione, quindi sta disputando un campionato positivo».
Chi l’ha colpita favorevolmente finora?
«Lo Sicco del Matelica è un centrocampista di categoria superiore, così come la punta Leonetti della Vastese».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

