II Teramo parte dai rinnovi: oggi tocca al capitano Pepe

I biancorossi iniziano a programmare la stagione con la conferma del difensore D’Egidio, Furlan, Cipoletti e Ferraioli pronti a prolungare. Negro potrebbe restare
TERAMO . Scatta la settimana dei primi rinnovi tra i giocatori. In casa Teramo, da oggi in poi, sono attesi gli annunci ufficiali delle conferme di alcuni protagonisti della cavalcata biancorossa verso la serie D. Il primo a firmare, salvo sorprese, sarà il 38enne capitano Alfonso Pepe, che in giornata ha un nuovo incontro con la dirigenza dopo quello avvenuto in sede cinque giorni fa. Poi, a breve, toccherà agli altri teramani del gruppo, cioè l'attaccante Stefano D'Egidio, il mediano Emanuele Ferraioli e i difensori Davide Cipolletti e Roberto Furlan. In questa fase, dunque, le conferme continuano ad essere una priorità del Teramo.
Al momento, sul fronte arrivi, non ci sono accelerate anche se il ds Paolo D'Ercole sta monitorando diverse piste sia d'esperienza che tra i fuoriquota. Non è del tutto tramontata la possibilità di trattenere il portiere Diego Negro. Quest'ultimo, classe 2005, è di proprietà della Virtus Francavilla (società retrocessa in D, ma pronta a fare la domanda per il ripescaggio in C) e il club pugliese può decidere di tesserarlo entro il 15 luglio. Il Diavolo è vigile su Negro, però in caso di strada in salita si dirigerà su altri portieri, magari del 2006. Tra i dirigenti confermati, oltre a D'Ercole, c'è il direttore generale Antonio Paoluzzi: «Ringrazio la società per avermi rinnovato la fiducia», dichiara, «e lavoriamo per migliorare e fare crescere il Teramo sotto tutti gli aspetti, in primis nello staff societario e tecnico. In serie D l'asticella si alza, c'è maggiore fisicità e ci confronteremo con piazze molto importanti».
A proposito della ricerca dei fuoriquota (c'è l'obbligo di schierare un 2004, un 2005 e un 2006) il dg biancorosso sottolinea: «Non sarà un compito facile. Stiamo tessendo rapporti con società professionistiche. Abbiamo avuto dei colloqui esplorativi con l'Empoli e con il loro responsabile delle giovanilo. Vogliamo innanzitutto capire, insieme a Pomante, dove andremo a inserire i fuoriquota, poi ci muoveremo con altri club».
Capitolo ritiro. Dopo la smentita del sindaco Gianguido D'Alberto («Non ho mai detto che il Teramo avrà la disponibilità del Bonolis dal 1° luglio»), successiva alle dichiarazioni fatte dal presidente Filippo Di Antonio nella conferenza stampa di mercoledì scorso, la società è al lavoro per cercare una sede alternativa per la preparazione estiva. La scelta potrebbe ricadere sul campo Dino Besso di San Nicolò, con inizio del ritiro fissato intorno al 18 luglio. Il Teramo resta sempre in attesa della definizione del passaggio della gestione sportiva dello stadio nelle mani del Comune (che ha un accordo di massima con il gestore Franco Iachini) per avere la certezza di giocare e allenarsi al Bonolis da settembre.
Gaetano Lombardino
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