Il 21enne Mesik spera in un posto da titolare

PESCARA. Da oggetto misterioso a possibile protagonista. Il periodo di ambientamento è durato abbastanza, da dicembre Ivan Mesik ha iniziato ad allenarsi con il Pescara e a gennaio è stato tesserato....
PESCARA. Da oggetto misterioso a possibile protagonista. Il periodo di ambientamento è durato abbastanza, da dicembre Ivan Mesik ha iniziato ad allenarsi con il Pescara e a gennaio è stato tesserato. Da allora, sotto la gestione di Alberto Colombo, solo panchina per il 21enne slovacco che ha atteso con ansia il suo momento. Il cambio di allenatore gli ha dato una mano, visto che Zdenek Zeman gli ha concesso subito un po’ di spazio nell’ultimo quarto d’ora del match contro la Juve Stabia. Un esordio desiderato per oltre due mesi, che finalmente è diventato realtà. Ora il difensore centrale prelevato a titolo definitivo dal Nordsjaelland (Serie A danese) spera di avere presto una chance dal primo minuto.
Il debutto in biancazzurro è stato positivo, però Zeman non ha ancora deciso se utilizzarlo dall’inizio già domenica contro la Gelbison, oppure aspettare ancora un po’ per consentire al giovane difensore di memorizzare meglio gli automatismi.
Mesik usa bene entrambi i piedi, ma quello preferito è il sinistro. E questo potrebbe essere un piccolo vantaggio, soprattutto nelle cosiddette “uscite”, rispetto ai suoi compagni di reparto che hanno come piede “forte” il destro. La sensazione è che a breve possa giocare la sua prima partita da titolare e il calendario fitto di impegni potrebbe agevolarlo. Dopo il match con la Gelbison, infatti, il Pescara disputerà altre due gare ravvicinate: mercoledì in trasferta a Messina e domenica 19 marzo all’Adriatico contro la Turris. (g.t.)

