Il boemo lancia Valzania In difesa rientra Zampano

Coulibaly non è al top, tocca all’ex cesenate. Il terzino gioca a destra con Crescenzi a sinistra. Otto assenti, si fa male anche Ganz. Prima convocazione per Stendardo
PESCARA. Tante assenze, ma nessun alibi. Oggi pomeriggio (ore 15) il Pescara è obbligato a riscattarsi per superare il momento negativo. Zdenek Zeman chiede una reazione dopo la brutta prestazione di La Spezia terminata con un sonoro ko (0-4), alla quale ha fatto seguito l’eliminazione in coppa Italia ad opera della Sampdoria con un altro poker di reti incassato. Nelle ultime sei gare di campionato i biancazzurri hanno perso quattro volte. Un ruolino pessimo per una squadra che si è prefissata come obiettivo minimo il raggiungimento dei play off.
Contro l’undici di Sandro Pochesci (squalificato, in panchina va il vice Emilio Coraggio) il boemo non ha disposizione otto giocatori: a Campagnaro, Palazzi, Selasi, Proietti, Bovo, Balzano e Coda si aggiunge anche Ganz che salta il match. Inoltre, Coulibaly ha la caviglia gonfia e quasi sicuramente va in panchina. Tra i convocati, per la prima volta nella stagione in corso, figura Stendardo che l’estate scorsa è stato inserito tra gli esuberi e nelle ultime settimane ha giocato con la Primavera. In difesa, davanti a Fiorillo, probabile il ritorno di Zampano sulla fascia destra con Fornasier e Perrotta in mezzo. A sinistra c’è la possibilità che giochi Crescenzi al posto di Mazzotta, al quale verrebbe dato un turno di riposo visto che il terzino siciliano finora ha giocato tutte le 16 gare di campionato. In mediana, con Palazzi ko e Coulibaly acciaccato, tocca a Valzania fare la mezzala destra con Carraro in cabina di regia e Brugman più spostato a sinistra. In attacco Mancuso, Pettinari e uno tra Capone e Benali.
Qui Ternana. Nulla da fare per Ferretti che non ha smaltito l’attacco febbrile. Il difensore è out al pari della punta Albadoro. Quasi certo il passaggio al 4-2-3-1 con Valjent, Gasparetto, Signorini e Favalli in difesa davanti al portiere Plizzari, Paolucci e Defendi a centrocampo, Tiscione (o Taurino), Tremolada e Carretta alle spalle dell’unica punta Montalto. Gli umbri, penultimi in classifica, sono reduce da cinque pareggi di fila e non vincono dallo scorso 14 ottobre (4-2 con lo Spezia).(g.t.)
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