Il Bologna su Monachello, ma la Virtus non lo molla

23 Marzo 2015

I felsinei sondano il bomber: "Orgoglioso dell’interesse, però il mio Lanciano merita rispetto e ne riparleremo a giugno. A Vercelli ko meritato, rialziamoci"

LANCIANO. Come aveva dribblato le lusinghe dell’Under 21, così tiene alla larga l’interessamento di club più quotati: Gaetano Monachello rinvia qualsiasi programma sul futuro a fine campionato, non concede nulla alle voci premature di calciomercato, e resta concentrato sulla salvezza con la Virtus Lanciano. L’attaccante rossonero, dopo la gara di Vercelli, è stato ospite della trasmissione Speciale Serie B di Sportitalia, nel corso della quale è stato punzecchiato più volte sulle presunte attenzioni del Bologna. In studio l’hanno presa alla larga, chiedendo a Monachello un pronostico sulla rincorsa dei rossoblù alla serie A: «Ha l’organico per vincere il campionato, ed essere una delle due squadre che raggiungerà la promozione diretta», ha risposto Monachello, poi interrogato esplicitamente sul suo ingresso nei programmi del club di Joey Saputo: «Sta portando avanti un progetto importante: se andasse in A sarei sicuramente orgoglioso di rientrare nei loro piani». L’attaccante siciliano non ha negato che qualcuno abbia già bussato alla sua porta nei mesi scorsi: «Sono stato contattato da diverse squadre a gennaio», ha confessato, «ma d’accordo con il mio procuratore sono voluto rimanere qui, anche per rispetto alla Virtus Lanciano che ha creduto in me. A giugno poi tireremo le somme...». Monachello è in prestito dal Monaco, con il quale è stata concordata una cifra per il riscatto intorno al milione e 700mila euro. Si tratta di una somma certamente al di sopra degli investimenti abituali della Virtus, ma sulla volontà di riscattarlo il vicepresidente Guglielmo Maio è stato chiaro: «L’intenzione c’è: vedremo a fine campionato quando ci siederemo a tavolino col Monaco e valuteremo il da farsi», ha dichiarato Maio jr in un’intervista rilasciata a il Centro. Non è comunque da escludere che la società frentana punti ad acquistare l’intero cartellino del giocatore già di comune accordo con un club interessato all’attaccante, al quale potrebbe essere dirottato a stretto giro. In questo modo chi vuole Monachello avrebbe una corsia preferenziale che eviterebbe un’asta col club francese in concorrenza con altri pretendenti, e la Virtus farebbe cassa rimpinguando i propri fondi da investire sul prossimo mercato. Ma, come detto, anche stavolta Monachello ha ribadito che al momento non guarda oltre il traguardo stagionale dei rossoneri. Del resto la risposta era stata la stessa nel post partita di Virtus-Avellino, quando al Biondi era venuto a visionarlo Luigi Di Biagio, selezionatore dell’Under 21 impegnata a giugno nell’Europeo di categoria. All’orizzonte, per Monachello e per tutta la squadra, c’è la sfida con la Virtus Entella: domenica la serie A si ferma per gli impegni delle nazionali, e cede il palcoscenico domenica al torneo cadetto. «Il campo sintetico non ci ha aiutato, ma non cerchiamo alibi: loro hanno meritato la vittoria», ha detto Monachello sulla sconfitta di Vercelli, «noi dobbiamo pensare alla prossima partita e a fare risultato, perché mancano ancora 7 punti per salvarci: quota 50 può sembrare vicina», ha continuato l’attaccante rossonero, «ma in serie B non si può stare mai tranquilli, perché con due partite vinte o due partite perse si va facilmente su e giù».

Andrea Rapino

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