Il bomber guardiese: «C’è chi picchia troppo»

16 Giugno 2020

A 31 anni Luca Bucceroni i sogni di gloria li ha riposti nel cassetto. Ma continua a fare gol: 20 nel girone B di seconda categoria con la maglia della squadra del suo paese, Guardiagrele. Attaccante...

A 31 anni Luca Bucceroni i sogni di gloria li ha riposti nel cassetto. Ma continua a fare gol: 20 nel girone B di seconda categoria con la maglia della squadra del suo paese, Guardiagrele. Attaccante ambidestro, più una seconda punta che un centravanti. Nella vita di tutti i giorni è un rappresentante di un’azienda del Trentino, la domenica dispensa gol. «Ma la Seconda categoria è dura», ribatte l’attaccante guardiese, «tanti, troppi colpi proibiti. Appena i difensori vedono qualche attaccante che si destreggia abbastanza bene ecco che volano calci. Ho avuto esperienze poco edificanti in questa stagione». Luca Bucceroni ha cominciato nel settore giovanile del Chieti, disputando i campionati Allievi e Berretti; poi, Lanciano, ancora a fare la Berretti. Successivamente alla Spal, in Eccellenza; una parentesi a Guardiagrele e poi Val di Sangro (serie D), Guardiagrele, Fara San Martino (Prima categoria), Sambuceto, Casalbordino, Sambuceto (Eccellenza); un’esperienza nel calcio a 5 con il Mirafin, in serie B; di nuovo calcio con il Palombaro, Val di Sangro, Atessa Mario Tano e il ritorno a Guardiagrele. Una vita da zingaro del gol sempre con professionalità. «Ho cercato sempre di essere professionale nella mia carriera, ripagando la fiducia accordata», racconta, «non so che cos’è il sabato sera a cena con la fidanzata o con gli amici, men che meno la domenica con la famiglia a pranzo. Cerco di fare le cose per bene, curando i dettagli che spesso fanno la differenza».