Il bomber marsicano: gara speciale per me

29 Novembre 2021

«Era una partita a cui tenevo particolarmente», spiega Alessandro Pendenza, «sono stato a Cupello 3-4 anni e ogni volta che torno ho sempre piacevoli ricordi. Dovevamo proseguire nel migliore dei...

«Era una partita a cui tenevo particolarmente», spiega Alessandro Pendenza, «sono stato a Cupello 3-4 anni e ogni volta che torno ho sempre piacevoli ricordi. Dovevamo proseguire nel migliore dei modi il cammino», sottolinea il bomber marsicano, «e siamo venuti a giocarcela cercando di mettere la massima concentrazione in campo perché il Cupello è una squadra che ha bisogno di uscire da un periodo no ed era una di quelle partite da prendere con le pinze». «Abbiamo perso un paio di palle in uscita e ci hanno castigato», spiega Carlucci. «Da lì non siamo riusciti a raddrizzare la partita che si è chiusa già dopo 45’. La squadra ha perso male, mi assumo le responsabilità. Sono contento però della reazione nella ripresa dei ragazzi». (t.s.)