Il bomber teatino giustiziere della sua ex squadra: «Siamo vivi»

31 Marzo 2022

CHIETI. «Volevamo vincere a tutti i costi: serviva dimostrare che siamo vivi». El Ouazni sottolinea più volte l’importanza di questa vittoria. «Dopo il ko col Castelnuovo, dovevamo rialzarci subito»,...

CHIETI. «Volevamo vincere a tutti i costi: serviva dimostrare che siamo vivi». El Ouazni sottolinea più volte l’importanza di questa vittoria. «Dopo il ko col Castelnuovo, dovevamo rialzarci subito», dice l’attaccante neroverde. «È stata una partita difficile contro una squadra forte e su un campo pesante. Il gol dell’ex? Sono nato a Piedimonte Matese, sono andato via perché c’erano dei problemi lì. Sono felice più per la vittoria perché ci ha dato ossigeno e la consapevolezza che possiamo fare un grande campionato». Nel 2° tempo il Chieti ha sofferto tanto. «Non è stata una questione fisica, piuttosto la voglia di non sbagliare perché contava solo vincere», dice El Ouazni. «Essere squadra vuol dire anche portare a casa il risultato in qualsiasi modo». Con l’infortunio di Fabrizi, ora El Ouazni avrà più spazio. «All’inizio per me non è stato facile perché la squadra era già amalgamata e ha iniziato a ingranare. Ho sempre cercato di dare il massimo anche subentrando». Da segnalare la sportività dei tifosi del Matese che hanno esposto uno striscione a favore dei sostenitori teatini: “Esempio di mentalità, onore alla Chieti ultras”. (g.g.)