Il campione del mondo guarda avanti: «Ora pensiamo ai play off»
L’eroe di Faenza è il campione del mondo argentino Leandro Cuzzolino. «Non ho mai fatto polemica dal mio ritorno all’AcquaeSapone. Avevo un conto in sospeso con la famiglia Barbarossa, loro sanno...
L’eroe di Faenza è il campione del mondo argentino Leandro Cuzzolino. «Non ho mai fatto polemica dal mio ritorno all’AcquaeSapone. Avevo un conto in sospeso con la famiglia Barbarossa, loro sanno quanto ci tenevo a tornare. Penso che con il lavoro e il sacrificio questa squadra si sta togliendo tante soddisfazioni».
Si sente un giocatore importante per il tecnico Perez? «Siamo tutti importanti, dal portiere Mammarella fino all’ultimo dei magazzinieri. Oggi ha vinto la squadra che si allena dal primo giorno come se fosse l’ultimo, e ha vinto la società. Festeggiamo, ma pensiamo già ai prossimi obiettivi, i play off incombono».
«Non era facile confermarsi», aggiunge il tecnico Tino Perez, «avevamo tanta pressione addosso, l’effetto sorpresa di un anno fa non c’era più. Servivano tre partite pazienti, intelligenti, intense. Le abbiamo giocate, è arrivato questo titolo, il quarto dal mio arrivo poco più di un anno fa sulla panchina nerazzurra». (m.r.)
Si sente un giocatore importante per il tecnico Perez? «Siamo tutti importanti, dal portiere Mammarella fino all’ultimo dei magazzinieri. Oggi ha vinto la squadra che si allena dal primo giorno come se fosse l’ultimo, e ha vinto la società. Festeggiamo, ma pensiamo già ai prossimi obiettivi, i play off incombono».
«Non era facile confermarsi», aggiunge il tecnico Tino Perez, «avevamo tanta pressione addosso, l’effetto sorpresa di un anno fa non c’era più. Servivano tre partite pazienti, intelligenti, intense. Le abbiamo giocate, è arrivato questo titolo, il quarto dal mio arrivo poco più di un anno fa sulla panchina nerazzurra». (m.r.)

