Il campo preoccupa Sarri: sembra da beach soccer

21 Agosto 2016

Il tecnico: «Nel match di coppa il manto erboso era in condizioni disastrose Puntiamo sul gioco per sostituire i gol di Higuain». E attacca la Juventus

PESCARA. Tre vittorie e un pareggio. È questo il ruolino di Maurizio Sarri contro il Pescara, la squadra che lo lanciò nel grande calcio. Il club biancazzurro lo prese nell’estate del 2005, quando il 57enne tecnico toscano aveva da poco terminato la sua avventura nella Sangiovannese in serie D. In Abruzzo riuscì a conquistare una tranquilla salvezza in serie B con un organico di certo non irresistibile.

Da allora l’attuale allenatore del Napoli ha incrociato 4 volte il Pescara sfiorando l’en plein: vittoria nel 2006 al timone dell’Arezzo (4-1 in Toscana), un pareggio nel 2009 quando guidava il Perugia (0-0 al Curi) e due successi con l’Empoli nella stagione 2013-14 (2-1 all’Adriatico, 2-0 al Castellani).

L’anno scorso il grande salto dopo l’ottimo lavoro svolto ad Empoli. Sarri ha portato il Napoli al secondo posto alle spalle della Juventus, che ha soffiato agli azzurri Gonzalo Higuain e anche in questa stagione sarà la grande favorita. «C'è un gap, intile nascondersi», afferma Sarri, «comunque, a me sono girati davvero i c... quando esponenti della Juve parlavano di Higuain mentre era un nostro calciatore ed io non farò quello che hanno fatto loro. Un rappresentante della proprietà bianconera ha detto che ci siamo indeboliti (John Elkann, ndr) e un calciatore della Juve (Benatia, ndr) non ci ha inserito tra le prime quattro. Speriamo di smentirli».

L’argomento principale resta Il Pipita. «Dovremo sostituirlo col gioco sperando di tirare il massimo da quelli che sono rimasti. Come Higuain nel mondo ce ne sarà al massimo uno, di conseguenza dobbiamo basarci molto sul gioco. In ogni caso, non l’ho reso grande io, semmai sua mamma». La pesante eredità sarà raccolta da Gabbiadini e Milik. del Pipita sarà condivisa: «Loro due devono fregarsene del paragone con Higuain».

Stasera Sarri punterà su Gabbiadini, 5 gol in 544 minuti nella stagione scorsa, passata spesso in panchina per “colpa” del Pipita. L’allenatore spera di trovare un campo all’altezza. «Mi auguro che il terreno non sia rovinato come ho visto nella gara di Coppa Pescara-Frosinone. Questo nella salvaguardia non solo del Napoli, ma anche dei biancazzurri che amano fare palleggio e possesso palla, in modo da permettere ad entrambe le squadre di giocare a calcio e non a beach soccer». Infine, il tecnico chiede di non sottovalutare l’avversario. «È una partita insidiosa. Il Pescara è una squadra brillante, rapida, piena di entusiasmo e con un allenatore che ha saputo dare la sua impronta».

Assenti per infortunio Giaccherini, El Kaddouri e Toneli, oltre allo squalificato Jorginho, che verrà rimpiazzato da Valdifiori. In attacco il tridente composto da Callejon, Gabbiadini e uno tra Mertens e l’ex Lorenzo Insigne.

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