Il campo è allagato La gara inizia 57’ dopo

11 Settembre 2017

CANISTRO. Finisce in parità tra Paterno e Acquaesapone, una partita che stava per essere rinviata a causa della pioggia abbondante che aveva allagato il terreno di gioco, costringendo l’arbitro D’Amor...

CANISTRO. Finisce in parità tra Paterno e Acquaesapone, una partita che stava per essere rinviata a causa della pioggia abbondante che aveva allagato il terreno di gioco, costringendo l’arbitro D’Amore ad aspettare ben 57 minuti e a effettuare ben quattro sopralluoghi prima di dare il via alla partita. Terreno quindi allentato, ma non è stata una gara da disprezzare. Merito delle due compagini che si sono affrontate a viso aperto, cercando la vittoria fin quasi al 95’.
Il primo tentativo è di Dellapenna che calcia forte ma a lato. Al mezzo destro locale rispondono prima Petito e poi Colantoni, ma senza esito. Albertazzi sfiora l’incrocio, Dellapenna lambisce il montante, ma il gol resta un pio desiderio. Gli ultimi tentativi della prima frazione portano ancora la firma di Dellapenna, Albertazzi e Minutolo e sono tutti meritevoli di applauso.
Le reti che decidono il confronto arrivano nella ripresa. Al 17’ Giglio sfrutta un pallone all'interno dell’area piccola, trafiggendo Palena al secondo tentativo. Poi lo stesso attaccante si mangia il gol del raddoppio e sulla ripartenza è Minutolo a battere Cattafesta con un diagonale. Gara che resta in equilibrio, ma è un equilibrio che appare sempre molto precario e al 31’ Albertazzi potrebbe cambiare le sorti del match, ma conclude sopra la traversa da posizione invitante.
Al termine Torti e Del Gallo accettano un punto a testa anche e soprattutto in considerazione del fatto che si è giocato su un campo al limite della praticabilità.
Plinio Olivotto
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