Il Capistrello ci prova Il Paterno è blindato

CAPISTRELLO . II derby della Marsica si conclude con un nulla di fatto amaro per i padroni di casa che, nonostante le numerose assenze, hanno provato a portar via i tre punti fino al termine. Chi è...
CAPISTRELLO . II derby della Marsica si conclude con un nulla di fatto amaro per i padroni di casa che, nonostante le numerose assenze, hanno provato a portar via i tre punti fino al termine. Chi è sceso in campo ha dovuto fare i conti con un campo reso pesante dalla pioggia, nonostante il fondo in sintetico garantisse comunque la praticabilità. Controllare il pallone intriso di acqua, in categorie dove la tecnica non è sopraffina, porta come logica conseguenza a giocate approssimative che vanno a tutto discapito delle trame, e la foga che spesso accompagna certe sfide finisce per abbassare ulteriormente il livello qualitativo.
Iodice deve fare a meno di diverse pedine a causa di infortuni e squalifiche, ma non rinuncia a cercare la vittoria. Assenze pesanti anche tra i nerazzurri e primo tempo con pochi spunti degni di nota, con i padroni di casa che recriminano per un presunto fallo in area ospite commesso su Giustini, che a loro dire avrebbe meritato il calcio di rigore.
La ripresa inizia con un paio di conclusioni dalla distanza da parte del Paterno, ma l'occasione più clamorosa è ancora per i locali che sulla battuta di un angolo portano Antonelli al colpo di testa che spedisce la palla prima contro la traversa e poi a rimbalzare sulla linea di porta, tra le proteste dei rovetani che reclamano inutilmente la concessione della rete. Fino al termine nulla di particolarmente significativo, se non la vana insistenza dei locali alla ricerca del successo. (p.o.)
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