Il Castelnuovo in fuga verso il trionfo

Eccellenza domani ancora in campo: la capolista può migliorare il +11 sul Lanciano
Non che ve ne fosse bisogno, ma il 4-0 con cui il Castelnuovo, al netto delle recriminazioni avversarie sull'arbitraggio, ha espugnato il campo dello Spoltore, ha di fatto chiuso i giochi in vetta. I contemporanei ko interni patiti da Lanciano ed Alba Adriatica hanno consegnato alla squadra di Di Fabio le chiavi dell'Eccellenza. A dirlo non sono, per ovvie ragioni scaramantiche, i diretti interessati, ma i numeri sin qui messi assieme dai neroverdi. Che, al di là del +11 sulla seconda (erano anni che non si registrava un simile distacco tra le prime due a questo punto della stagione), vantano miglior attacco e miglior difesa del campionato. E un'impressionante striscia di 15 risultati utili di fila, con 11 vittorie, un pari e una sola rete al passivo nelle ultime 12 gare. Non serve aggiungere altro, alla vigilia del turno infrasettimanale di domani, che vedrà i teramani ospitare il Capistrello, e il Lanciano di scena a Luco dei Marsi (a porte chiuse). Come dire che l'attuale vantaggio potrebbe aumentare. Insomma, a meno di avvenimenti al momento impensabili la lotta per la promozione diretta pare chiusa in anticipo, restringendo i giochi alla zona play off. A cui aspirano in tante, compresa la formazione rossonere, reduce da una brutta scoppola.
Non si può del resto definire altrimenti, il recente ko casalingo patito da Miccichè e soci contro l'AcquaeSapone. Stop meritato e sottolineato, per la prima volta in stagione, dai fischi sonori che (soprattutto dal settore tribuna) hanno accompagnato il rientro negli spogliatoi di tecnico e squadra. Tornando, invece, alla capolista, ecco la disamina fatta dal trequartista Lorenzo Emili. «Inutile negarlo», ammette il 22enne neroverde, «quello di domenica è stato un gran bel passo avanti per noi. Guai però a pensare di essere già in porto. Il campionato insegna che non esistono gare facili in partenza. I punti bisogna guadagnarseli sul campo, affrontando ogni avversario col massimo dell'impegno. Sarà così anche per le prossime partite, nelle quali ovviamente puntiamo a confermare quanto di buono fatto sinora. Domenica a Spoltore, checchè ne dica il risultato (0-4, ndc), non è stata una passeggiata, almeno sino a quando la squadra di Ronci non è rimasta in dieci».
Una delle quattro reti rifilate agli azulgrana porta proprio la firma di Emili, al secondo gol di fila e titolare nell'undici di Di Fabio: «Non posso lamentarmi, e per questo devo ringraziare innanzitutto il mister per la fiducia, ma anche i compagni di squadra, visto che i risultati individuali altro non sono che il frutto del lavoro quotidiano fatto da tutto il gruppo».
Domani si tornerà in campo: «Ed infatti siamo già concentrati alla prossima sfida, che ci vedrà impegnati in casa col Capistrello, altro avversario quadrato, contro cui ci sarà da sudare». Il distacco potrebbe persino aumentare, considerati gli impegni concomitanti delle vostre rivali. «Alla classifica», taglia corto Emili, «preferiamo non pensare, almeno per ora. Ci interessa solo continuare a far bene. Le statistiche? Le lasciamo volentieri agli addetti ai lavori». Mister Di Fabio avrà di nuovo a disposizione, in mediana, Forò, reduce da un doppio turno di squalifica.
L'ultima annotazione riguarda le dimissioni del ds del Capistrello Meuccio Di Santo, costretto per motivi famigliari a lasciare, dopo due stagioni, il club granata.
Stefano De Cristofaro
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