Il Castelnuovo sciupa troppo, Fiuggi fa festa

11 Aprile 2022

I teramani creano ma non finalizzano, Prosperini li condanna al ko. Di Fabio: «Serve più cinismo»

FIUGGI . Il Castelnuovo Vomano si complica la vita, esce battuto 1-0 da Capo I Prati e torna a casa con la bisaccia vuota. Gli abruzzesi continuano a rincorrere la salvezza giocando bene ma non riuscendo a raggranellare punti che sarebbero anche meritati. Ieri hanno colpito anche due legni contro il Fiuggi, in due occasioni l’ucraino Yakubiv ha salvato la propria porta a Novi battuto. Per tre volte il portiere rossoblù ha sbrogliato situazioni intricate volando da un palo all’altro. Tutto ciò non è servito a pareggiare una partita che sarebbe stato il minimo per i ragazzi di Di Fabio.
Si comincia con Emili che si libera e spara sul palo (3’) con Novi parso battuto nell’occasione. Al 13’ ci prova D’Egidio, palla alta. Il Fiuggi va a segno al primo tiro in porta. Angolo da destra, mischia in area, Prosperini è il più lesto a mettere dentro. Il Castelnuovo Vomano reagisce: Coly tira a botta sicura dopo un assist di Casimirri, l’ucraino Yakubiv salva sulla linea di porta a Novi battuto. Continuano gli attacchi degli ospiti. Novi si esalta al 34’ ancora su Emili mentre Alfieri, dalla distanza, colpisce il secondo legno - una traversa - di giornata. Nella ripresa la squadra di Di Fabio continua ad attaccare mentre il Fiuggi si difende ed opera in contropiede. Subito Sanseverino sfiora il palo, poi fase di stanca ravvivata dai cambi. Morelli, appena entrato, vola in terra in area di rigore fiuggina. L’arbitro Gasparotti fa cenno di continuare. Tre minuti ed Emili rovescia verso la porta, ancora Yakubiv è miracoloso, sulla linea, a respingere la minaccia. Finale con i padroni di casa in contropiede. Frabotta, al 38’, corre a perdifiato ma non riesce a chiudere in rete. Finale rovente: Morelli trova uno straordinario Novi ancora a negare il gol quindi, al 44’ ancora Morelli, di testa, manda il pallone di poco sul fondo.
Per il Fiuggi successo e quarto posto, per gli ospiti, invece, una sconfitta completamente immeritata che fa preoccupare mister Di Fabio. «Abbiamo fatto un’ottima prestazione», conferma il tecnico, «e torniamo a casa a mani vuote. Abbiamo creato tanto, sciupato tanto, e se posso fare un solo appunto ai miei ragazzi è che davanti alla porta serve più cinismo. Creiamo tanto e concretizziamo poco». Cattiveria agonistica e sportiva: «Esatto», annuisce Di Fabio, «serve proprio questo».
Giorgio Rossi