Il Celano torna battuto da Macerata

12 Gennaio 2015

Nona sconfitta in trasferta per i biancazzurri che restano penultimi

MACERATA. Il Celano torna a casa a mani vuote dalla trasferta di Macerata. Sul campo della capolista, la squadra allenata da Luiso perde 3-0. Le reti che hanno deciso l’incontro sono state messe a segno da Kouko nel primo tempo e da Ferri Marini (doppietta) nella ripresa. Dopo due minuti l’arbitro annulla una rete alla Maceratese, di D’Antoni, per sospetta posizione di fuorigioco. La Maceratese continua ad attaccare e all’11’ trova la rete del meritato pareggio: Kouko viene lanciato in profondità, l’attaccante ivoriano taglia la difesa abruzzese e piazza la sfera alle spalle di Amabile. D’Antoni e Garaffoni vanno vicini al raddoppio pochi istanti più tardi. Il Celano si fa vivo in attacco al 16’ con una conclusione alta di Piccirilli. La Maceratese sfiora la segnatura ancora con D’Antoni. Al 24’ lo stesso D’Antoni, di testa, colpisce la traversa su assist di Kouko. Al 29’ l’arbitro annulla una rete al Celano, messa a segno da Castaldo, per sospetto fuorigioco. La prima frazione si chiude con i tentativi da una parte di Romano, dall’altra di Ippoliti, subentrato pochi minuti prima a Iaboni.

Al 9’ st il Celano va per due volte vicino al gol. Il portiere della Maceratese Fatone salva in uscita su Piccirilli, poi Marini chiude lo spazio a Buongiorno. La Maceratese chiude virtualmente il match al 29’ con una girata di Ferri Marini, deviata probabilmente da un avversario, che si insacca alle spalle di Amabile. Lo stesso Ferri Marini, il migliore in campo, mette a segno anche la rete del 3-0 con un rasoterra sul primo palo. Il Celano incassa la nona sconfitta in trasferta e resta in penultima posizione, in piena zona retrocessione: la salvezza passerà inevitabilmente dalle gare interne.

«Mi resta difficile commentare il 3-0», ha detto Pasquale Luiso, «perché chi non ha visto la partita potrebbe pensare a una gara a senso unico, ma non lo è stata. Siamo venuti a Macerata per fare la nostra partita. Abbiamo commesso errori, abbiamo dato campo ai nostri avversari, quando hai di fronte giocatori come Kouko e Ferri Marini non te lo puoi permettere e infatti la Maceratese ci ha puniti proprio in quelle occasioni».

Andrea Cesca