Il Chieti è tornato, Cupello infilzato

15 Ottobre 2018

Seconda vittoria di fila con Lucarelli in panchina. Decidono Delgado (doppietta), Miccichè e il baby Cellucci

CUPELLO. Il Chieti torna ad essere squadra temibile e lo fa dando continuità ai risultati dopo la vittoria nell’infrasettimanale con l’Amiternina e rifilando quattro gol al Cupello. Sarà la cura Lucarelli, sarà che le vittorie danno morale, fatto sta che la squadra ha ripreso a girare bene e ha già messo a segno 7 gol nelle ultime due partite subendone solo 1. Ieri a subire il poker di Miccichè e compagni è stato il Cupello, che non solo non riesce a vincere da 7 turni, ma è costretto a fare i conti anche con l’infermeria piena e una buona dose anche di sfortuna. I rossoblù hanno perso per infortunio nel giro di un mese Vito Marinelli, unica punta vera su cui il team puntava per il reparto avanzato e i due portieri titolari, Tascione e Micale.
In settimana la squadra allenata da mister Carlucci ha dovuto tesserare un altro portiere per non far debuttare un giovane degli Allievi e metterlo in difficoltà in un match teso e importante sulla carta come quello contro il Chieti. A difendere la porta del Cupello è sceso in campo Marco D'Ottavioantonio, ex Casoli Atri. Non un esordio felice il suo avendo subito 4 reti. Il Chieti dal canto suo ha ritrovato Di Lallo fermo ai box per un turno, ma ha perso Leccese che è stato sottoposto ad intervento chirurgico artroscopico alla caviglia e anche il suo portiere titolare Alonzi sempre per infortunio. In campo dal primo minuto Salvatore con Marra in panchina. Le due squadre sono scese in campo entrambe con un unico obiettivo, la vittoria. Punti in palio importanti per i padroni di casa invischiati nelle zone basse della classifica e per gli ospiti per non lasciar scappare il gruppo di testa. Ottimo approccio al match da parte dei neroverdi che al 10' trovano subito la rete del vantaggio. Rilancio lunghissimo del portiere che arriva nella trequarti ospite con Miccichè che raccoglie, entra in area ma la palla riesce ad essere intercettata dal numero uno del Cupello. Il pallone rimane però in area e Delgado, come un rapace, non se lo fa ripetere due volte e la butta dentro. Esplode la gioia dei diversi tifosi neroverdi presenti al comunale di Cupello, che si fanno sentire e notare con incitamenti continui. Al 30' risponde il Cupello con il tiro telefonato dal limite dell'area di rigore di Ninte. Al 38' mister Carlucci decide di cambiare qualcosa nell’assetto della squadra e butta nella mischia Zinni richiamando D’Alessandro in panchina. Nella ripresa arriva subito la doccia fredda per i rossoblu: Miccichè entra in area e dalla sinistra lascia partire il cross per Delgado che al volo, in semirovesciata, sorprende difesa e portiere del Cupello per il 2-0. Il Cupello si trova in affanno e subisce anche la terza rete siglata da Miccichè. Il numero 7 neroverde servito da Diaz prende palla, si accentra e lascia partire un tiro che si impenna e beffa D'Ottavioantonio. Due minuti dopo il Cupello tenta la reazione e accorcia le distanze con Di Martino su assist di Ninte. A 8’ dal termine Felice lascia in 10 i compagni per doppia ammonizione. Il Chieti, forte anche dell’uomo in più e con un Cupello per lo più stanco, chiude i conti con Cellucci (classe 2000 e teatino doc), che riceve da Marfisi dalla destra e sul versante opposto trova la rete calciando dal fondo.
Tiziana Smargiassi
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