Il Chieti aspetta lo sponsor
A2, il presidente Marchesani fiducioso per il prossimo torneo
CHIETI. «Sarà ancora A2». L’ottimismo del presidente del Chieti Basket Gabriele Marchesani appare evidente e si allunga su quelle che saranno le prossime mosse della società biancorossa: «Sono ottimista. I contatti da tempo avviati per arrivare ad un main sponsor di assoluto spessore vanno avanti e potrebbero chiudersi nei prossimi giorni».
Continua Marchesani: «Stiamo definendo degli aspetti amministrativi per l’iscrizione al prossimo campionato dopo aver sistemato alcune pendenze riguardanti la gestione dell’ultima stagione. Poi si passerà agli aspetti tecnici, nella consapevolezza che ci aspetta un campionato ancora più impegnativo rispetto al recente passato».
Ottimismo, ma anche prudenza, dopo che si era arrivati a parlare anche della vendita del titolo sportivo, nelle parole del vicepresidente Filippo D'Ottavio e del general manager Pierluigi Pennetta: «L’obiettivo, in questo momento, è comunque quello di salvaguardare, appunto, lo stesso titolo e si sta lavorando tutti in tale direzione impegnandoci nella ricerca di nuove risorse economiche. Si va verso la costituzione di una serie A2 unica a 20 squadre e non possiamo comunque commettere errori». L’ipotesi della riforma prevede di diluire in due stagioni la riduzione delle formazioni di serie A2, mantenendo intatto il ricambio con la A1 (due promozioni e due retrocessioni) e arrivando in A2 a otto retrocessioni nel 2022-23 e altre otto nel 2023-24. Questo, per mantenere le quattro promozioni dalla serie B. Ma, sul tavolo federale, c’è anche la possibilità di proporre un totale di sei retrocessioni con due sole promozioni dal torneo cadetto. Posizioni interlocutorie, insomma, prima di poter cominciare a parlare, magari dopo la fine dei campionati, di un organico praticamente da rinnovare.
«Abbiamo ricevuto proposte davvero interessanti da parte di alcune società di serie A1 per il nostro capitano Davide Meluzzi, il quale, di conseguenza, difficilmente rimarrà a Chieti», spiega ancora Marchesani, che temporeggia per quanto riguarda la guida tecnica della formazione biancorossa: «Vedremo il da farsi nelle prossime settimane. Ho parlato a lungo con Marco Calvani e vediamo se sarà possibile riuscire a trovare un accordo». Proprio il nome di coach Calvani, tecnico esperto e protagonista assoluto nel finale di stagione culminato in una difficile salvezza, resta decisamente in pole position con, in alternativa, l’ipotesi relativa a Stefano Rajola, che da giocatore ha vissuto momenti importanti in maglia biancorossa e lo scorso anno è stato vice allenatore della Fortitudo Bologna.
Sotto contratto il promettente play Saverio Bartoli e l’ala alta Kiryl Tsetserukou, under per un altro anno, ci si muoverà secondo le disponibilità economiche a disposizione, mentre è in dubbio se la società deciderà o meno di arrivare all’ingaggio di un direttore sportivo al quale affidare le operazioni di mercato. Il tutto sarà oggetto di una serie di riunioni già programmate per fare il punto della situazione alla luce degli sviluppi relativi alla disponibilità degli sponsor. Vecchi e nuovi.
Giuseppe Rendine

