Il Chieti calcio femminile gioca per la A e per la storia

22 Maggio 2016

Scontro diretto all’Angelini con la Roma: se non perde conquista la promozione La montenegrina Vukcevic parte dalla panchina, previsti mille spettatori

CHIETI. Oggi il Chieti, domani il Montesilvano. L'Abruzzo sogna in grande. Nel pomeriggio (ore 15,30, ingresso gratuito), allo stadio Angelini, la squadra teatina si gioca con la Roma la promozione nella serie A di calcio a undici femminile. Domani, invece, al Pala Roma di Montesilvano (20,30), le biancazzurre di Francesca Salvatore affronteranno in gara 1 l'Isolotto Firenze per lo scudetto di calcio a 5. Se per il Montesilvano la strada verso il tricolore è ancora lunga (domenica 29 c'è il ritorno a Firenze e il 2 giugno l'eventuale bella), il Chieti è a un passo dalla storia. Alle neroverdi, allenate da Lello Di Camillo, basta anche un pareggio con la Roma per vincere il campionato di serie B e andare in A. Sarebbe un risultato storico perché mai nessuna squadra abruzzese è stata nella massima serie nazionale. Il Chieti è in testa alla classifica con 61 punti, a +2 sulla Roma. Le neroverdi, quindi, hanno il vantaggio di avere due risultati a disposizione, mentre le giallorosse sono condannate a vincere per ottenere la promozione. L'altro grande vantaggio del Chieti è di giocare in casa: all'Angelini, infatti, sono attesi più di mille spettatori (un centinaio da Roma) che arriveranno da tutta la regione, nonostante la concomitanza con la finale della Coppa Abruzzo tra Pescara e Castelnuovo Vomano. A tifare per le neroverdi ci saranno anche gli ultras Ottantanove Mai Domi che durante il campionato sono stati sempre vicino alla squadra femminile. Il Chieti gioca per la serie A, ma anche per superare il record di punti (63) raggiunto lo scorso anno quando però il campionato era a 14 squadre (ora è di 12). All'andata, a Roma, finì 0-0, con le teatine che giocarono metà del secondo tempo in dieci per l'espulsione di Nozzi e persero per infortunio Gangemi che si ruppe il crociato. Saranno tutte a disposizione di mister Di Camillo, compresa la montenegrina Vukcevic che partirà dalla panchina perché reduce da un infortunio. «L'emozione è tanta», dice il presidente teatino Tommaso Gubbiotti, «la tensione si fa sentire perché siamo a un passo dalla storia. Vedere il Chieti in A sarebbe un orgoglio per la città e tutto l'Abruzzo e una soddisfazione immensa per la società. Meritiamo la promozione, ma non dobbiamo dare nulla per scontato perché la Roma è una grande squadra che ha fatto un ottimo campionato come noi. Mi aspetto una partita tirata ed equilibrata: loro giocheranno all'attacco perché non hanno nulla da perdere, noi dobbiamo difenderci bene e concretizzare tutte le occasioni da gol che ci capiteranno». Giammarco Giardini

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