Il Chieti con Thioune mercoledì a Ravenna nella sfida salvezza

È fatta: l’ala alta di origini senegalesi arriva da Mantova Coach Rajola: «Ci darà una mano nel girone di ritorno»
CHIETI. Elhadji Thioune, (classe 2001, 209 cm di altezza) vestirà la casacca della Mokambo Chieti fino al termine della stagione. La società biancorossa ha infatti definito l’ingaggio dell’ala alta di origini senegalesi che va quindi ad infoltire, peraltro con lo status di under, l’organico a disposizione di coach Rajola. Thioune è cresciuto cestisticamente nel vivaio bresciano per poi passare alla Stella Azzurra Roma. Quindi il trasferimento a Fabriano, una esperienza a Nardò e, quest’anno, la maglia dello Staff Mantova (in 14 partite 13,64 minuti di utilizzo con 3,21 punti, 3,22 rimbalzi e 2,86 di valutazione). «L’accordo è su base biennale, replicando quello che il giocatore aveva a Mantova», afferma il presidente Marchesani, «mentre Boev dovrebbe finire per prendere la via di Piombino, in serie B. Sono convinto che Thioune, giocatore dotato di ottime doti fisiche, potrà essere in grado di assicurare un buon minutaggio andando ad affiancare Ancellotti sotto i tabelloni. Resta comunque importante averlo già a disposizione in occasione della prima trasferta del nuovo anno». La sfida di mercoledì a Ravenna assume un significato particolare in chiave salvezza dal momento che la formula del torneo di serie A2 prevede, al termine della stagione regolare, una fase ad orologio alla quale saranno ammesse 9 squadre (le ultime 4 del girone verde e le ultime 5 del girone rosso). Si conserveranno, appunto, i punti ottenuti nei confronti diretti del proprio girone di qualificazione con gare incrociate di andata e ritorno. Al termine, verrà stilata una classifica dal primo al nono posto. Permanenza nella categoria per le prime due, retrocessione per le ultime tre e play-out incrociati per le squadre posizionate dal terzo al sesto posto al fine di decretare le altre due formazioni retrocesse in B. Per evitare le insidie della fase ad orologio e degli stessi eventuali play out bisognerebbe acciuffare almeno il nono posto, utile per l’accesso ai play off, al termine della stagione regolare. In fondo, l’obiettivo dichiarato in estate dalla società e che ora dista, per Jackson e compagni, sei lunghezze. «Se riusciamo ad inanellare una serie di risultati positivi possiamo farcela», conclude Marchesani, «ricordando come, al di là dei risultati, siamo stati finora in grado di giocarcela praticamente con tutti. Anche con le squadre allestite con il dichiarato obiettivo di tentare il salto di categoria». Soddisfazione nelle parole dello stesso coach Rajola: «Spero che Thioune possa darci una mano in questo girone di ritorno nel quale magari raccogliere finalmente i frutti del lavoro svolto. Niente tabelle o programmi. A questo punto, c’è da provare a far risultato a Ravenna, poi si vedrà». Intanto la squadra, costretta da tempo ad allenarsi in un PalaTricalle gelido, a causa di un guasto all’impianto di riscaldamento, ha ripreso la preparazione dopo aver disputato un buon scrimmage sul parquet di Roseto. Non c’erano Jackson e Spizzichini, i quali dovrebbero in ogni caso essere disponibili per la trasferta di Ravenna al pari di Vrankic, anche lui alle prese con qualche problema fisico.
Giuseppe Rendine
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