Il Chieti dà prova di forza e ne fa sei al Pontevomano

I neroverdi si riscattano e schiantano i teramani: gara chiusa sul 5-0 nei primi 45’ Lucarelli rivoluziona l’attacco, Galli e Mariani lo ripagano con due doppiette
TERAMO. Era dal 22 dicembre del 2019, dal derby con l’Avezzano, che il Chieti non vinceva una partita ufficiale. Nove mesi di astinenza, tra delusioni sul campo e la sosta forzata causa Covid. Smaltite le scorie del passato e messa da parte la sconfitta all’esordio con il Capistrello, i neroverdi schiantano il Pontevomano (6-1) e danno il primo, significativo segnale alle dirette concorrenti per la promozione. Il vero campionato del Chieti inizia da Villa Vomano, sotto una pioggia battente, dove la squadra di Lucarelli toglie il freno a mano e segna cinque gol in 45’ a un Pontevomano rimaneggiato (cinque assenze, la più pesante quella di Torre) e ingenuo. Primo tempo a tutto gas, con sprazzi di bel gioco e un centrocampo sontuoso diretto da Croce, e partita messa subito in cassaforte così da gestire le forze nella ripresa - in vista del ritorno del primo turno di Coppa mercoledì a Ortona con il Villa e dell’anticipo di sabato, sempre a Ortona, con la Bacigalupo - e permettere a Lucarelli di ruotare la squadra, regalando la soddisfazione dell’esordio al baby Sammaciccia.
Il tecnico neroverde ha rivoluzionato l’attacco. Nel 4-3-3 fuori Fiore e Fabrizi, dentro Ikramellah (a destra) e Mariani (avanzato da mezzala a esterno a sinistra), con Galli centravanti. Mossa azzeccata perché il Chieti davanti, rispetto alle due precedenti partite, ha creato tantissime palle gol e, soprattutto, è stato concreto. Doppiette per Galli (meglio prima punta che esterno) e Mariani, anche lui rivitalizzato dal cambio di ruolo. Il centravanti ha sbloccato il punteggio al 9’, staccando di testa sul corner telecomandato di Croce. Al 15’ il raddoppio: palla recuperata a centrocampo da Croce che serve Ikramellah, pallone in mezzo che Bolzan in scivolata butta nella sua porta nel tentativo di spazzare l’area. È un monologo del Chieti: al 38’ traversa di Galli a tu per tu con il portiere, al 39’ il tris di Mariani, un minuto dopo il poker ancora con il bomber neroverde che ribatte in rete una corta respinta di Farnese. Il portiere del Pontevomano non è perfetto nemmeno al 46’ quando non trattiene un tiro dalla distanza di Diop: ne approfitta Farindolini che cala la cinquina. Eppure, la partita poteva prendere una piega diversa perché il Pontevomano al 3’ ha colpito la traversa con Di Eleuterio, che ha approfittato di un errore in uscita di Venditti. Poi, solo Chieti. I teramani hanno avuto un sussulto d’orgoglio solo nella ripresa, accorciando dopo due minuti con un bel gol di Di Eleuterio. Ma i neroverdi non hanno mai smesso di attaccare, trovando anche il sesto gol al 56’ con Mariani, bravo a raccogliere un cross dalla destra di Siragusa. Sei gol che fanno infuriare il tecnico del Pontevomano Walter Piccioni e ridanno entusiasmo al Chieti. Nove mesi dopo l’ultima vittoria.
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