Il Chieti fa l’impresa con super Jackson, dominato il Chiusi

Vittoria fondamentale in chiave salvezza per i teatini Prova di carattere per riscattare un periodo negativo
CHIUSI. Splendida vittoria della Caffè Mokambo Chieti che sbanca, inguaiando, Chiusi e continua la sua marcia verso la zona salvezza. Gara di grande concentrazione ed applicazione difensiva per gli uomini di coach Rajola che hanno, di fatto, controllato tutto il match. Sin dall’avvio teatini in fuga trascinati dalle prime conclusioni a bersaglio di Jackson (in foto) che siglano il primo vero vantaggio ospite, 5-10. Margine che non arriva oltre i 5 punti ma si ha l’impressione per Chieti sia la giornata giusta per provare l’impresa esterna. Più con la grinta che con l’organizzazione arriva la risposta dei toscani, all’estemporaneo sorpasso di Utomi la Caffè Mokambo ha subito risposto con Serpilli in ottima serata (12 punti a referto), di quest’ultimo la tripla che lascia quattro punti di vantaggio agli abruzzesi alla pausa lunga, 30-34. La vera spallata degli ospiti arriva proprio dopo l’intervallo, sigillano la difesa Bartoli e compagni che murano sistematicamente gli assalti dell’Umana. La San Giobbe va a referto in pratica solo dalla linea della carità, Mastellari fa la sua parte dal perimetro ed il vantaggio raggiunge per la prima volta la doppia cifra, 43-54. Dal punto di vista tattico è stata sempre Chieti a guidare la danza, Chiusi attacca a testa bassa ma senza realmente riuscire a rientrare in corsa. Ancora più dominante la Caffè Mokambo in apertura di ultima frazione, scappano via Roderick e compagni, Ancellotti gioca la classica partita da super ex al curaro (13 con 10 rimbalzi). Il finale totalmente sul velluto per gli ospiti, Jackson protagonista anche nel quarto periodo, nemmeno un tecnico a Roderick cambia l’inerzia della partita. Ancellotti è davvero dominante, Bertoli preciso e lucido, l’Umana deve ammainare bandiera bianca. Chieti si gode anche un crescendo finale, il più 14 dell’ultima sirena a dir poco prezioso per gli uomini di coach Rajola, 59-73 che ribalta la sconfitta (meno 10) dell’andata. Un’autentica ciliegina sulla torta nel successo teatino in casa della San Giobbe.
Davide Toppi

