Il Chieti gioca la carta Liepa Ranieri verso la Vis Pesaro

Serie D, i teatini domenica potranno schierare il nuovo centrocampista lettone Eccellenza, l’attaccante del Sambuceto è in prova con la squadra marchigiana
CHIETI . Liepa sì, Bordon quasi. Domenica all’Angelini, contro la Vigor Senigallia, il Chieti avrà a disposizione il 24enne centrocampista lettone. È arrivato il transfer dalla federazione della Repubblica Ceca. Kristaps Liepa, ex nazionale under 21 della Lettonia, proveniente dalla squadra ceca del Silon Taborsko, è pronto al debutto in maglia neroverde e si candida subito per una maglia da titolare vista l’assenza per squalifica del centrocampista Mercuri. Non è ancora arrivato, invece, il transfer per il centravanti sloveno Patrik Bordon. La società neroverde spera di avere a breve l’ok dalla federazione libanese – dove Bordon ha giocato fino a novembre – per avere a disposizione il 34enne attaccante domenica contro il Senigallia. Il mercato della Vastese è in salita. I biancorossi cercano un attaccante e un centrocampista dai professionisti, ma nessuna trattativa è ancora decollata. «I rinforzi arriveranno, le promesse le mantengo», dice il presidente Franco Bolami. «Non è un mercato facile perché le pretese economiche di chi scende dalla serie C sono alte. Prenderemo due pedine importanti. Stiamo cercando i profili giusti».
In Eccellenza, sirene dalla serie C per il bomber Francesco Ranieri del Sambuceto. Il 24enne attaccante viola (17 gol in campionato) si sta allenando da giorni in prova con la Vis Pesaro e piace anche al Latina. Il giocatore potrebbe lasciare l’Abruzzo già a gennaio dopo essere finito a dicembre nel mirino di mezza serie D ed Eccellenza. Su di lui era forte l’interessamento dell’Aquila e del Giulianova. «Ranieri ha ricevuto tante offerte da società dilettantistiche», conferma Donato Ronci, tecnico del Sambuceto, «ma il ragazzo, insieme al suo procuratore Carlo Di Renzo, ha deciso di rifiutarle perché spera di andare nei professionisti. Chi dice che sono stato io a non mandare Ranieri a Giulianova dice una grossa bugia. Non permetterò a nessuno di intaccare il rapporto bellissimo che ho con il popolo giuliese. Ranieri è libero di andare dove vuole», conclude Ronci, «e insieme al suo procuratore sceglierà la destinazione migliore per il suo futuro. Merita i professionisti perché adesso ha la maturità giusta per fare il grande salto».
Giammarco Giardini

