Il Chieti in cerca del bis L’Amiternina deve vincere

Il San Nicolò a Recanati con Micolucci al posto di Mozzoni nelle retrovie Il Giulianova sfida Castelfidardo con Straccia, l’Avezzano a Montegranaro
CHIETI. Mai due vittorie di fila. In dodici partite, il Chieti non ha mai vinto due partite consecutive. A Scoppito, contro l’Amiternina, la squadra di Ronci vuole sfatare il tabù e dare continuità al successo con il Giulianova. «Dobbiamo vincere a tutti i costi», afferma l’esterno neroverde Giovanni Bocchino, che domenica scorsa ha segnato il primo gol in campionato. «Abbiamo lasciato per strada tanti punti e non possiamo più sbagliare. Dopo la vittoria con il Giulianova, il derby con l’Amiternina può segnare per noi una svolta perché vincere ci permetterebbe di aumentare l’autostima e di fare un passo avanti importante in classifica». La vetta, però, è lontana undici punti e parlare oggi di primo posto non avrebbe senso. «Noi abbiamo il dovere di crederci fino alla fine», risponde Bocchino, «il campionato non è finito. La Sambenedettese è in fuga, ma tutto può ancora succedere: basta inanellare tre o quattro vittorie di fila per rientrare in corsa. E poi c’è pure lo scontro diretto da giocare con la Samb». L’Amiternina è penultima in classifica e viene da due sconfitte consecutive. Bocchino conosce bene gli avversari perché ha giocato due anni con l’Amiternina, dal 2012 al 2014. «È una squadra che in casa ha grande intensità e sfrutta le dimensioni strette del campo. Ho lasciato tanti amici a Scoppito, ma devo vincere con il Chieti».
Ronci ha il dubbio del modulo: confermare il 3-4-3 o passare al 3-5-2? Più probabile la seconda opzione con Di Nardo in coppia con Dos Santos e Varone di nuovo titolare come mezzala al fianco di Massimo e Diop, con Del Grosso e Bocchino sulle fasce. Squalificato Gallo, giocherà Scalbi con Vitale che potrebbe finire in panchina per la regola degli under. Tra i pali fiducia a Diouf. Nell’Amiternina l’unico assente è l’infortunato Valente.
«Abbiamo bisogno di punti», avverte il tecnico aquilano Vincenzino Angelone, «e in casa non possiamo sbagliare. Il Chieti è una grande squadra, ma noi dobbiamo fare il massimo perché la nostra salvezza va costruita a Scoppito».
Dopo una sconfitta e un pareggio nelle ultime due partite, il San Nicolò va a Recanati per tornare alla vittoria. Assente lo squalificato Mozzoni, che verrà sostituito da Micolucci. Sulla panchina della Recanatese siede il tecnico abruzzese Mecomonaco, che all’esordio ha pareggiato 2-2 ad Agnone.
Al Fadini c’è lo scontro diretto Giulianova-Castelfidardo che mette in palio punti pesanti per la salvezza. Indisponibile Cerasi, esordio dal primo minuto per il centrocampista argentino Straccia che detterà i tempi in mezzo al campo insieme a Silvestri con Emili e De Iorio larghi sugli esterni. In avanti, giocherà Di Stefano insieme a Giampaolo.
L’Avezzano affronta a Montegranaro la Folgore Veregra: è la prima senza Di Massimo, che ha raggiunto la Primavera della Juventus. I marsicani non vincono da un mese: l’ultimo successo risale al 18 ottobre (3-1 con il Campobasso). Il presidente Paris ha chiesto una sterzata alla squadra, altrimenti a dicembre sarà rivoluzione.
Giammarco Giardini
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