Il Chieti non sfigura e fa sudare l’Avellino: a Palena finisce 0-2

30 Luglio 2023

Buon test con una squadra di C e 300 tifosi al seguito Applausi per Ardemagni e per l’ex Biancolino in tribuna

PALENA. Il Chieti non sfigura nella prima uscita stagionale. A Palena i neroverdi perdono 2-0 con l’Avellino, ma incassano i complimenti del tecnico degli irpini Massimo Rastelli e i primi applausi dei 300 tifosi teatini arrivati nell’Alto Sangro. Buona la prova dei neroverdi considerando che di fronte c’era una squadra di serie C che ha iniziato la preparazione da due settimane. Solo quattro giorni di allenamento, invece, nelle gambe del Chieti che è piaciuto per l’atteggiamento, ha tenuto botta e avrebbe meritato almeno il gol della bandiera, sfiorato due volte con Mercuri.
Il tecnico Chianese ha rinunciato nel primo tempo ai fuoriquota e ha schierato una formazione con tutti over. La squadra è scesa in campo con il 3-5-2. Davanti a Serra, linea difensiva con Spinelli, Conson e Vesi. In cabina di regia Diambo con D’Ancora e Forgione mezzali e sugli esterni Mancini e Marino. Davanti Ardemagni e Gatto. Nella ripresa girandola di sostituzioni e spazio anche ai fuoriquota. L’Avellino ha sbloccato il risultato al 30’ con il colpo di testa di Benedetti su calcio d’angolo e ha raddoppiato al 65’ con Matera.
Nel Chieti i riflettori erano puntati su Ardemagni, ex di turno applaudito dai tifosi irpini, che ha giocato 70’, si è sacrificato molto ed è alla ricerca della migliore condizione fisica. Fuori Di Renzo, che resta sul mercato. «Era proibitivo giocare contro una squadra così importante dopo pochi giorni di lavoro», dice il tecnico Chianese, «ma abbiamo tenuto bene a livello di testa anche se fisicamente ovviamente dobbiamo lavorare ancora. Ardemagni l’ho visto bene, non è un giocatore alla frutta ma un professionista che dà tanto alla squadra. Il modulo? Ho fatto 3-5-2, ma cambieremo. Ho tante soluzioni. Il mercato? Mancano solo i fuoriquota che arriveranno a breve». Chianese non nasconde le ambizioni del Chieti. «Per l’organico e gli investimenti fatti, dobbiamo vincere. Arrivare secondi è come una sconfitta». Nel post gara arrivano i complimenti di Rastelli: «Abbiamo incontrato un bel Chieti», le parole del tecnico dell’Avellino, «ho visto una squadra ben organizzata e con giocatori interessanti che ci ha messo in difficoltà». Sugli spalti tanti applausi per Raffaele Biancolino, ex bomber di Chieti e Avellino, salutato dai tifosi neroverdi.
Giammarco Giardini