Il Chieti prova a riportare a casa Feola
L’ex difensore disposto a tornare come tecnico, ma vuole garanzie
CHIETI. Il Chieti vuole Vincenzo Feola, ma per averlo deve battere la concorrenza di tre società di Lega Pro e una di serie D. E, soprattutto, deve presentare al tecnico campano un progetto ambizioso. Cosa che al momento la società non può garantire.
Questi gli ostacoli da superare per riportare a Chieti, stavolta da allenatore, il grande ex Feola. Il presidente Bellia vuole affidare la panchina neroverde a un allenatore esperto che conosca la categoria. La prima scelta è Feola, ex difensore del Chieti negli anni Novanta, che ha appena vinto il campionato di serie D con il Savoia. Il tecnico campano ha già annunciato il divorzio dalla società di Torre Annunziata ed è richiestissimo. In Lega Pro lo cercano Ischia, Matera e Casertana (spiazzata dal no di Salvatore Marra); in D, invece, è forte l’interesse del Taranto. Il Chieti ha già avviato i contatti con Feola che ha dato la disponibilità a tornare in neroverde, a patto che ci sia un progetto importante e venga allestita una squadra che punti subito a tornare in Lega Pro. Insomma, Feola è disposto a rinunciare a una panchina nei professionisti, pur di allenare a Chieti, ma chiede garanzie perché non vuole correre il rischio di bruciarsi dopo una stagione da protagonista. L’alternativa è Antonio Mecomonaco, ex allenatore di Francavilla e Sulmona. Continuano i contatti con Mario Mancaniello, ex patron neroverde tra il 1986 e il 1996, che potrebbe tornare come dirigente. La società si è data dieci giorni per scegliere l’allenatore e i quadri dirigenziali.(g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

