Il Chieti sceglie Marino, l’ex vice di Ivo Iaconi

Il patron Pomponi annuncia il sostituto di Ronci: esordirà a Castelfidardo Ad Avezzano Lucarelli sulla graticola. Il presidente Paris: «Difesa da aggiustare»
CHIETI. Il Chieti ha deciso: il nuovo allenatore è il campano Umberto Marino, 47 anni, ex attaccante in serie B di Triestina, Avellino e Fermana e in C1 di Siena e Catania. Giorgio Pomponi spiazza tutti. Il patron neroverde, dopo diversi incontri a Roma, ha deciso a sorpresa di affidare la guida tecnica a Marino che ha bruciato la concorrenza di Guglielmo Bacci e Raffaele Cerbone. La fumata bianca è arrivata nella tarda serata di ieri, intorno alle 20. Il vice allenatore sarà Francesco Nocera, ex difensore del Chieti nella stagione 1993/1994, mentre il resto dello staff tecnico non è stato ancora definito. Marino, oltre per la sua carriera da calciatore professionista, è conosciuto anche per essere stato il vice allenatore di Ivo Iaconi per otto anni. I due si sono conosciuti alla Fermana, nella stagione 1998/1999, quando Iaconi allenava e Marino giocava e insieme portarono la squadra canarina in serie B. Dal 2006/2007 Iaconi lo portò come suo vice a Frosinone, in B, e da lì hanno sempre lavorato insieme all'Ascoli, Cremonese, Reggina, Triestina e Carrarese, fino all'esperienza dello scorso anno a Brescia. Marino prende il posto del dimissionario Ronci e verrà presentato giovedì allo stadio Angelini. Oggi il primo allenamento. Il nuovo tecnico esordirà sulla panchina neroverde domenica nella trasferta di Castelfidardo che rappresenta uno spareggio per la salvezza. «Marino mi ha convinto subito», spiega il patron Pomponi, «ha parlato di lavoro, spirito di sacrifico e di autostima. E' l'uomo giusto per tirarci fuori dalla brutta situazione in cui ci siamo messi. Non ha la bacchetta magica, ma saprà tirare fuori il meglio dalla squadra».
Ad Avezzano il presidente Gianni Paris ha messo sulla graticola l'allenatore Alessandro Lucarelli, dopo la sconfitta con il Castelfidardo. Il numero uno marsicano, nel post partita, ha annunciato che il tecnico verrà esonerato in caso di sconfitta domenica a Fermo. Ieri Paris è tornato sull'argomento. «Lucarelli deve sentire la pressione addosso e deve dimostrarmi se vuole essere l'allenatore dell'Avezzano ancora per tanto tempo. Le mie parole servono per stimolarlo. Per la partita con la Fermana voglio che il mister sia in grado di cambiare qualcosa nella formazione, senza stravolgerla. La difesa ha ottime individualità, ma va aggiustata».
In avanti, però, manca un vero bomber. E Paris ammette: «Il mio più grande rammarico è non aver preso un attaccante di categoria, uno alla Dos Santos o alla Vittorio Esposito». Dopo le bordate su Lucarelli, il presidente non ha parlato con il tecnico. «Non l'ho sentito e non parlerò né con lui né con i giocatori fino a domenica. La squadra deve svegliarsi e rendersi conto dei sacrifici che faccio per portare avanti la società».
Silvio Paolucci non è più l'allenatore dell'Agnonese. Dopo la sconfitta con la Fermana che ha fatto precipitare la squadra all'ultimo posto, il tecnico di Tollo ha rassegnato le dimissioni insieme al vice Candido Bucci. La guida tecnica dei molisani potrebbe essere affidata a Giuseppe Di Meo, ex Chieti e Pro Vasto.
Giammarco Giardini
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