Il Chieti si affida a Di Meo Vastese, piace Karkalis

I neroverdi puntano sul ritorno del tecnico di Trani per uscire dalla zona play out La capolista SN Notaresco anticiperà a sabato la trasferta contro il Montegiorgio
CHIETI. Pino Di Meo torna a Chieti. È il 50enne di Trani il nuovo allenatore dei neroverdi. Il casting per il dopo Grandoni - esonerato in seguito alla sconfitta di domenica con il Vastogirardi - si è chiuso ieri sera al termine di una riunione societaria alla quale hanno partecipato il patron Giulio Trevisan, il presidente Antonio Mergiotti e il dg Andrea Masciangelo. La scelta è ricaduta su Di Meo, che ha superato la concorrenza di Daniele Amaolo e Dario Bolzan e oggi alle 14,30 dirigerà il primo allenamento a Sant’Anna. Il tecnico pugliese torna sulla panchina neroverde dopo cinque anni. Di Meo, infatti, ha già allenato il Chieti nel 2013-2014 in Seconda Divisione, stagione nella quale venne esonerato a gennaio (al suo posto arrivò Tiziano De Patre) prima di essere richiamato a poche giornate dalla fine, quando la situazione di classifica era già compromessa, non riuscendo ad evitare la retrocessione. Negli anni successivi Di Meo, sempre subentrando a stagione in corso, ha raggiunto la salvezza alla guida di Termoli, Agnonese e San Marino, sempre in D. Lo scorso anno ha allenato il Gravina, ma è stato esonerato a novembre. Nello staff tecnico ci sarà il suo storico vice Antonio Dell’Oglio, anche lui in neroverde nel 2013-2014. Ma, salvo sorprese, nello staff ci sarà spazio anche per Francesco Marchetti, teatino doc, ex vice di Grandoni. È stato proprio Marchetti ieri pomeriggio a dirigere l’allenamento. Prima di entrare in campo, al centro sportivo di Sant’Anna è arrivato anche Grandoni che ha salutato i giocatori nello spogliatoio. Un lungo applauso ha sancito l’addio del tecnico di Terni che paga (anche) per colpe non sue, avendo guidato una squadra con evidenti limiti. Di Meo, che esordirà sabato a Ortona nell’anticipo col Campobasso (ore 14,30), dovrà fare più punti possibile fino alla riapertura del mercato di dicembre quando serviranno almeno 4-5 rinforzi di esperienza per risollevare una squadra che ad oggi è nei play out.
Mercato. Mancano due settimane alla riapertura delle liste, ma le società scaldano già i motori in vista del mercato di riparazione. La più attiva è la Vastese che sta pescando tra gli svincolati. Dopo l’ingaggio di Mattia Altobelli, ex difensore del Teramo, la società del presidente Franco Bolami vuole un altro innesto nel pacchetto arretrato. Contatti avviati con Francesco Karkalis, 24 anni, difensore centrale o terzino sinistro, attualmente svincolato dopo l’ultima stagione in C alla Carrarese (25 presenze). Karkalis è cresciuto nel settore giovanile del Pescara, poi tanta C con L’Aquila, Maceratese, Teramo e Bassano. L’Avezzano cambierà tanto. La società non ha intenzione di lasciare andare il bomber Gaeta - molto richiesto sul mercato - e potrebbe riprendere due ex biancoverdi: l’attaccante Lorenzo Di Curzio, 23 anni, ora al Capistrello, e l’esterno Lamin Bittaye, attualmente al Calvina (girone D). Cambierà poco la capolista SN Notaresco, unica squadra in Italia dalla A alla D ad aver vinto 11 partite di fila, meglio anche del Palermo che si è fermato a dieci. La squadra di Vagnoni, così come il Chieti, tornerà in campo sabato a Montegiorgio.
Giulianova. Avanti con Federico Del Grosso. Il presidente Luciano Bartolini conferma la fiducia all’allenatore dopo la sconfitta con la Jesina. «Del Grosso non è stato mai messo in discussione», spiega Bartolini. Intanto, l’attaccante giallorosso Barlafante ha lasciato l’ospedale di Jesi dove era stato tenuto sotto osservazione in seguito a uno scontro fortuito.
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