Il Chieti si gode la Marinelli Il Pescara cade in casa col Padova

10 Ottobre 2016

CHIETI. Ha solo 18 anni, ma è già entrata nella storia del Chieti calcio femminile. Gloria Marinelli, attaccante originaria di Agnone, verrà ricordata per aver realizzato i primi gol della squadra...

CHIETI. Ha solo 18 anni, ma è già entrata nella storia del Chieti calcio femminile. Gloria Marinelli, attaccante originaria di Agnone, verrà ricordata per aver realizzato i primi gol della squadra neroverde in serie A. Una doppietta che ha permesso al Chieti di superare il Como (2-0) e ottenere la prima storica vittoria nella massima serie nazionale. Marinelli è una promessa del calcio femminile, arrivata in prestito dal Grifo Perugia e punto di forza della Nazionale under 19. «Da Marinelli voglio che attacchi la profondità perché ha le qualità e il fisico per farlo», ha detto di lei il tecnico neroverde Lello Di Camillo. E, contro il Como, la numero nove del Chieti ha sfruttato le indicazioni del suo allenatore: la doppietta è arrivata proprio attaccando la profondità. «Il mister sta cercando di sfruttare le mie qualità, la fisicità e la rapidità», spiega Marinelli. «Il secondo gol è stato il più difficile perché ho dovuto spostare il pallone sul sinistro e poi piazzarlo bene. Segnare due gol con la maglia neroverde, davanti ai nostri tifosi e ai miei genitori, è stata una grande emozione. L'obiettivo è farne ancora tanti per diventare il bomber della squadra e raggiungere la salvezza».

Adesso c'è la sosta. Il campionato del Chieti riprenderà il 29 ottobre con la trasferta a Cuneo. «Lavoreremo molto meglio in questi quindici giorni di pausa perché la vittoria porta morale», conclude il mister Di Camillo. «Alla ripresa del campionato avremo un'altra gara importante e bisognerà andare a Cuneo riportare punti a casa».

Nel campionato di serie B, seconda sconfitta consecutiva per la Saponeria Unigross Pescara, battuta in casa dal Padova (1-3). Dopo aver chiuso il primo tempo con il doppio svantaggio, le biancazzurre hanno accorciato le distanze con Confessore ma non sono riuscite a ristabilire la parità e il Padova nel finale ha segnato anche il terzo gol. (g.g.)

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