Il Chieti spreca tutto, altra sconfitta a Recanati

24 Febbraio 2020

I neroverdi dilapidano il doppio vantaggio e vengono rimontati. Oggi la squadra torna ad allenarsi

RECANATI. Un sogno durato 37 minuti. A Recanati il Chieti si illude, va avanti di due reti contro una delle corazzate del campionato e poi si scioglie come neve al sole, incapace di dare continuità al risultato positivo del turno precedente e di tornare a muovere la classifica anche in trasferta, dove i punti mancano addirittura dal 3 novembre dello scorso anno. Ai teatini, condannati a inizio ripresa dalla doppietta di Esposito, non bastano le reti di Sarritzu e Sivilla per uscire dalla zona di classifica che vale la retrocessione diretta e infilarsi nella linea rossa dei play out.
In avvio Grandoni predispone cinque variazioni rispetto all’undici che nel turno precedente aveva bloccato il Montegiorgio incamerando il primo punto del 2020. Nel 4-3-3 di partenza iniziale sono Sarritzu ed Energe a dare manforte all’ex di turno, Sivilla, sul fronte avanzato. Confermate invece le scelte della vigilia sul fronte leopardiano, con bomber Pera ancora non al meglio e costretto alla panchina: a far coppia con Titone in prima linea c’è Palmieri. In formazione rimaneggiata, complici le assenze di Nodari, Raparo e Rutjens, i padroni di casa sparano a salve in avvio. Dopo un tentativo velleitario di Borrelli bloccato agevolmente da Licastro dopo una manciata di secondi, infatti, il Chieti passa a condurre. Al 3’ lo stesso Borrelli ha un eccesso di confidenza che lo porta a perdere palla all’interno dei suoi 16 metri. Sarritzu è lesto a sfilargli la sfera e, con un preciso sinistro a battere immediatamente Marcantognini portando avanti i neroverdi. La Recanatese impiega un po’ a scuotersi e al 12’ ci prova con Titone, sul quale Licastro fa buona guardia. Al 34’ l’ex attaccante dell’Aprilia combina con Palmieri e arma il mancino, senza però inquadrare il bersaglio. Al 37’ un Chieti sornione trova anche il raddoppio al culmine di una perfetta ripartenza: Bacigalupo pesca sulla corsa Sarritzu, del cui assist beneficia Sivilla che, tutto solo davanti a Marcantognini, cala la più antica delle leggi calcistiche segnando nello stadio che lo ha visto protagonista in maglia giallorossa nella scorsa stagione. Il doppio vantaggio ospite dura però il tempo di un amen: al 39’ Senigagliesi scappa sulla destra e centra per Palmieri, che da due passi dimezza lo svantaggio.
Tornati negli spogliatoi con un solo gol di vantaggio, i teatini impiegano solo dieci minuti per distruggere quanto costruito nel primo tempo. Al 2’ della ripresa la Recanatese pareggia con Esposito, che di testa corregge in fondo al sacco la punizione tagliata di Pezzotti. La rimonta si completa al 10’ e in perfetta fotocopia: cross di Pezzotti sugli sviluppi di una punizione corta e incornata vincente del difensore goleador Esposito. Il Chieti a questo punto non ha più le forze per reagire, con la Recanatese che sfiora più volte il poker: al 15’ Titone calcia alto col mancino dopo una combinazione con Palmieri, al 22’ Borrelli sgancia una bomba dalla distanza che spaventa Licastro e nel finale Pera, appena entrato, coglie in pieno la traversa da palla inattiva. Fa festa la Recanatese, che grazie alla contemporanea sconfitta della capolista Notaresco si riporta a sole quattro lunghezze dalla vetta, mentre i teatini dovranno ora capitalizzare il doppio appuntamento interno con Giulianova e Sangiustese (si giocherà all’Angelini) per provare a tirarsi fuori dalle sabbie mobili. Oggi il Chieti riprenderà subito ad allenarsi in vista del derby.
Giorgio Rossi