Il Chieti vince con 2 rigori

19 Gennaio 2015

Riscatto dei neroverdi sul campo del Celano che spreca e perde

CELANO. Il Chieti si aggiudica il derby col Celano vincendo fuori casa per 2-1 grazie a due rigori trasformati dal numero 10 Vittorio Esposito. Un risultato che certamente non è andato giù ai padroni di casa, che sul campo hanno creato tanto e sprecato molto sottoporta. Dal canto loro i teatini, a parte la prima mezz’ora di gioco, dove sembrava che non fossero scesi in campo, hanno saputo cinicamente approfittare delle due occasioni dal dischetto.

Il Celano è partito subito forte. Al 10’ Castaldo ha avuto la prima palla buona trovandosi a pochi passi da Placidi, il suo tiro è andato di poco alto sopra la traversa. Tre minuti dopo l’occasione è stata per Calabrese, anche in questo caso la conclusione non è stata delle migliori tanto che l’estremo difensore ospite ha parato senza problemi. I biancazzurri hanno dimostrato di essere ben messi in campo. Da sottolineare la prova del centrocampo e dei difensori, reparti che hanno di fatto neutralizzato il Chieti che non è riuscito mai ad arrivare sottoporta e rendersi pericoloso. Il Celano ha preso d’assalto la porta avversaria. Al 17’ tiro di Luzi respinto da un attento Placidi. Buongiorno al 22’ ha saputo dare un assist interessante a Piccirilli che, ben piazzato in area, ha clamorosamente sbagliato la conclusione. La prima occasione per i ragazzi di Ronci si è vista al 26’ con il migliore in campo del Chieti, Esposito, che dal limite ha cercato di beffare Amabile, il quale non si è fatto trovare impreparato. Alla mezz’ora l’episodio del primo rigore. A procurarselo sempre il numero 10 neroverde, bravo a entrare in area dalla fascia sinistra e intelligente ad aspettare Suleman che da dietro lo ha atterrato: rigore netto. Sul dischetto Esposito è stato freddo e preciso, la conclusione ha visto la sfera da un lato e Amabile dall’altro. Il Chieti, dopo la prima mezz’ora di assenza, si è iniziato a vedere in campo, tanto che al 38’ l’occasione buona l’ha avuta Orlando bravo a liberarsi in area, ma impreciso sulla conclusione. I padroni di casa, comunque, non hanno cessato di attaccare, dimostrando anche dopo il gol di esserci e di voler a tutti i costi pareggiare. L’1-1 è arrivato al 44’. Bella l’azione che ha portato al gol, con Luzi che, entrato in area dalla destra, ha accelerato il passo e da pochi metri realizzato con un bel tiro potente e preciso.

Il secondo tempo è iniziato con la sostituzione di Suleman ammonito nell’episodio del rigore (al suo posto Ippoliti) e con i ragazzi di Luiso che hanno ripreso ad attaccare alla ricerca del gol. Il primo a farsi vedere Luzi. Ben messo in area, ha tentato la conclusione che non ha avuto un buon fine. I ragazzi di Ronci, comunque, hanno osato di più rispetto ai primi 45’. Scintille in campo tra Esposito e Villa, i due si sono affrontati in più occasioni. Il difensore del Celano ha bloccato l’attaccante ospite tante volte, dimostrando una buona padronanza nella zona di campo da lui controllata. Al 22’ l’episodio del secondo calcio di rigore. A procurarselo sempre Esposito che, in questo caso, ha saputo giocare d’astuzia allargando la gamba alla ricerca del contatto con Castaldo, per poi cadere a terra. Episodio meno chiaro del primo, comunque per l’arbitro non ci sono stati dubbi e ha indicato subito il dischetto. Sulla sfera sempre il numero 10 teatino che, lucido e spietato, ha realizzato con grande precisione e tranquillità. Da qui alla fine il Celano ci ha provato in tutti i modi, ma un Chieti più difensivo ha contenuto gli assalti e quando gli attaccanti di Luiso sono arrivati sottoporta hanno preso in pieno pali e traversa.

Dante Cardamone

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