Il Club Aquatico ko nel primo round

Pallanuoto, va al Bologna gara 1 della finale per l’A2. Male anche il Pescara femminile
PESCARA . Disco rosso per il Club Aquatico nella gara 1 della finale play off per salire in serie A2. Contro il President Bologna c'è stato poco da fare per i ragazzi di Paolo Bocchia, battuti per 11-3 e capaci di trovare una sola volta la via della rete nei primi tre tempi di gara. Che quella contro gli emiliani sarebbe stata una montagna da scalare del resto lo si sapeva anche alla vigilia, ma così difficile forse non se lo aspettavano nemmeno gli orange pescaresi. Le due squadre si erano affrontate già due volte durante la regular season, con un pareggio e una vittoria del President, quella volta ben più sofferta rispetto a quanto accaduto ieri. I parziali possono aiutare ad avere una lettura dell'incontro: i padroni di casa chiudono il primo sul 3-0 per poi aumentare di un'altra lunghezza il vantaggio nel secondo. La partita di fatto si chiude dopo il rientro in vasca, dove se è vero che i pescaresi trovano la prima rete del confronto con Provenzano ne subiscono altre quattro che di fatto mettono in ghiaccio la contesa. L'ultimo tempo è quello più equilibrato, quando però ormai la partita è decisa. Lo vincono sempre i bolognesi grazie a un 3-2 di misura. Adesso i ragazzi di Bocchia devono mettere velocemente in archivio questa sconfitta - tra l'altro appena la seconda stagionale, arrivate entrambe contro il President - e concentrarsi su gara 2, in programma mercoledì a Chieti. Per il Club è vietato sbagliare se vuole continuare a cullare il sogno promozione. Un successo rinvierebbe il verdetto alla "bella" di sabato prossimo di nuovo a Bologna, capace di conquistare una miglior classifica al termine della stagione regolare. Viceversa, sarebbe il President a staccare il biglietto per l'A-2.
Nulla da fare nemmeno per il Pescara Pallanuoto femminile, battuto per 13-11 dalla SS Lazio nuoto nella partita d'esordio del concentramento femminile a Viterbo per conquistare la promozione in A2. Una partita equilibrata per larghi tratti, fino all'episodio arrivato a 2.50 minuti dalla fine, quando è stato annullano alla Martella il gol del meno uno per le biancazzurre, con conseguente rigore trasformato dalle laziali che in questo modo hanno chiuso i conti. Oggi le ragazze guidate da Giuseppe Cannata tornano in vasca per giocarsi le residue speranze di promozione. Alle 10,30 la sfida con la Cosernuoto e alle 15 quella contro Trapani: servono due vittorie per il salto di categoria.

