Il club non commenta, ma farà ricorso in appello

Quattro righe brevi e coincise affidate al proprio sito web per annunciare il ricorso in appello, senza entrare nel merito: così la Virtus Lanciano reagisce alla sanzione che...
Quattro righe brevi e coincise affidate al proprio sito web per annunciare il ricorso in appello, senza entrare nel merito: così la Virtus Lanciano reagisce alla sanzione che ha decurtato la classifica della formazione rossonera. «Con riferimento alla sentenza del tribunale federale nazionale relativa ai 5 punti di penalizzazione comminati alla Virtus Lanciano», si legge nella nota, «comunichiamo che presenteremo formale ricorso per difendere le nostre ragioni. In questo momento riteniamo opportuno non rilasciare ulteriori dichiarazioni sull'argomento». La società mantiene grossomodo la linea adottata in occasione dei precedenti deferimenti: non commenta ma, a differenza di quanto avvenuto in passato, annuncia battaglia nel secondo grado di giudizio. L'ultima presa di posizione articolata ufficiale sull'argomento resta quindi quella del vicepresidente Guglielmo Maio (nella foto), intervenuto nella sala stampa del Biondi martedì sera, come aveva già fatto dopo la precedente gara casalinga. Anche l'altro ieri il giovane Maio ha ostentato serenità, confidando in un esito positivo del processo sportivo, e sottolineando come la società abbia onorato tutti gli impegni finanziari. Tuttavia in questo momento la certezza in una sentenza mite stride, e non poco, con le motivazioni del pronunciamento di primo grado: spetterà al giudizio in appello dire quanto fossero solide le basi di quella sicurezza. (a.r.)
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